Sul grande web le piccole cose contano molto

giovedì 18 aprile 2013

Anno V n. 15



IL SOSTEGNO ALLA CHIESA CATTOLICA E ALLA CATTEDRALE DI PAVIA
- Per l’8 x 1000 a favore della Chiesa cattolica basta firmare nel riquadro “Chiesa cattolica” della dichiarazione dei redditi o della scheda allegata al CUD.
- Per il 5 x 1000 a favore del Duomo basta inserire il codice fiscale 96010220182 e la firma nel riquadro di riferimento della dichiarazione dei redditi o della scheda allegata al CUD.
- Per chi vuole sostenere i lavori in Duomo è possibile effettuare un bonifico sul conto corrente con le coordinate:
IBAN IT37N0504811302000000048000; il conto è intestato a “Diocesi di Pavia - Ramo ONLUS” (l'indicazione specifica per il bonifico è: “erogazione liberale lavori ristrutturazione Duomo”). Questa offerta offre il vantaggio della deduzione dal reddito o della detrazione fiscale.
- Per chi vuole sostenere le spese per la gestione del Duomo è possibile effettuare un bonifico sul conto corrente con le coordinate: IBAN: IT42Y0569611300000002285X85: il conto è intestato a “Parrocchia S. Maria Assunta e S. Stefano Protomartire”. Questa offerta non è deducibile dal reddito e non è detraibile fiscalmente.


VIA LUCIS
giovedì 18 aprile (Casa del Giovane, via Lomonaco, ore 21.00)
"Camminiamo insieme con il Vivente nella luce della Pasqua".
Sarà presente il vescovo di Carpi, zona colpita dal recente terremoto, e verranno proposte diverse testimonianze


MEIC (Movimento Ecclesiale  di Impegno Culturale) - Collegio Universitario S. Caterina da Siena
giovedì 18 aprile alle ore 21
presso il collegio universitario S. Caterina da Siena (via S. Martino, 17/A)
sala Magenes
incontro con il prof. Gianni Vaggi
Ordinario di economia dello sviluppo e Pro-Rettore per le relazioni internazionali dell’Università di Pavia
sul  tema: STORIA E PROSPETTIVE DELLA QUESTIONE PALESTINESE


CONCERTO

venerdì 19 aprile alle ore 21.00, invece, presso la Chiesa di Santa Maria Incoronata di Canepanova, siamo tutti invitati al Concerto che vedrà l'esecuzione dei Vespri (1671) di Maurizio Cazzati, con l'esibizione di solisti, coro e orchestra della Cappella Musicale Arcivescovile della Basilica di San Petronio in Bologna, diretti dal Maestro di Cappella Michele Vannelli.
L'iniziativa, organizzata dal gruppo "Giovaninsieme" della Parrocchia di Santa Maria di Caravaggio, in collaborazione con la Fuci, è realizzata con il contributo concesso dalla Commissione ACERSAT dell'Università di Pavia.


LA FEDE NEL VANGELO DI MARCO
L’equipe di supporto agli animatori dei gruppi di ascolto propone un incontro di formazione sul tema della “fede nel vangelo di Marco” che si terrà sabato 20 aprile alle ore 16.30 presso il Seminario Vescovile.
Relatore don Gianluigi Corti.


CALENDARIO DI SAN LUCA
Domenica 21 aprile 2013 
Lettura spirituale della Sacra Scrittura: il Siracide
don Andrea Migliavacca
Chiesa di San Luca – PAVIA – corso Garibaldi, 63 ingresso dal cancello destro detto “della Sacrestia”
ore 10,00 - Preghiera di Lodi
ore 10,15 – Lettura commentata
ore 11,15 – interventi di approfondimento
al termine per chi lo desidera Celebrazione Eucaristica della IV domenica di Pasqua.


MONS. SIGALINI A PAVIA
Lunedì 22 aprile
sarà a Pavia Mons. Domenico Sigalini, Vescovo di Palestrina e Assistente Nazionale dell'Azione Cattolica Italiana.
La giornata avrà tre momenti:
ore 10: incontro con i sacerdoti
ore 17: S. Messa in Seminario
ore 18: incontro con il Consiglio Diocesano AC
ore 21: incontro pubblico per tutti
Ore 10: incontro con i sacerdoti
Alle ore 10.00 in Vescovado incontrerà i sacerdoti (naturalmente l'invito è da religiose/i, seminaristi, operatori pastorali).
L'incontro, organizzato da mons. Giudici e dall’assistente diocesano di Azione Cattolica, don Stefano Sabbioni, avrà come tema La parrocchia nel mondo di oggi: sfide, risorse, nuova evangelizzazione, riforma anche strutturale


ABRAMO NOSTRO PADRE NELLA FEDE
Martedì 23 aprile - Ore 21
cripta della Basilica di S. Michele
quarto incontro del ciclo “Abramo nostro Padre nella fede”
Dal titolo: L’intercessione di Abramo (Gen 18,17-33)
relatore don Gianluigi Corti
L’incontro appartiene alla iniziativa dei Cavalieri del Santo Sepolcro per l’anno della Fede


DI CASA NELLA CHIESA
Mo.CHI – Incontro diocesano dei chierichetti
giovedì 25 aprile 2013
9.30 accoglienza in seminario
10.00 inizio dei laboratori
12.00 preghiera con il Vescovo
dopo la preghiera pranzo al sacco
nel pomeriggio giochi e merenda
17.00 conclusione


SENZA LAVORO NON POSSIAMO PIU’ VIVERE
in occasione della festa di san Giuseppe lavoratore
mercoledì 30 aprile
piazza della Vittoria - ore 17.00: flash mob sul futuro dei giovani nel lavoro
Broletto, sala del camino - ore 18.00: testimonianze di imprenditori sociali - invito delle autorità e di tutti i rappresentanti delle attività produttive e sindacali
Broletto - ore 20.00: buffet preparato dai ragazzi dell’Apolf di Pavia
santa Maria di Canepanova - ore 21.00: veglia di preghiera con mons. Vescovo

AVERE CURA DELL’ALTRO
spunti per una spiritualità di coppia
Un fine settimana rivolto a coppie di fidanzati, coniugi e famiglie
- per dare tempo all'interiorità
- per intrecciare la vita con la Parola di Dio
- per trovare spazi di confronto e di dialogo

Guida: padre Pier Luigi Cabri, dehoniano

Quando: 4-5 maggio 2013 (dalle ore 9 del sabato al pomeriggio della domenica)  

Dove: c/o il Centro di Spiritualità Mater Divinae Gratiae
Via S. Emiliano 30 Brescia  - tel .030 3847212       

Come: con mezzi propri con possibilità di aggregarsi

Costo complessivo (dal pranzo del sabato al pranzo della  domenica)
60 euro a persona in singola, 58 euro a persona in doppia
Bambini inferiori ai 10 anni riduzione del 30%

Sistemazione: La casa è grande, attrezzata per accogliere gruppi: aule, cappelle, giardino
Camere singole e doppie con  servizi interni.
Due triple con bagno esterno.

Programma di massima
Relazioni e approfondimenti biblici
Confronto a coppie
Confronto in gruppo e in assemblea
Momenti di preghiera e Eucaristia domenicale

E' possibile richiedere il servizio di baby sitting

Iscrizioni: entro il 15 aprile

Per info ed iscrizioni:
Famiglia Belli tel 0382570740 mail ebelli1@tin.it
Famiglia Brerra tel. 0382578696 mail n.cerchi@virgilio.it
Famiglia Scova tel. 038222353 mail donato.scova@gmail.com

Sul numero de "il Ticino" di questa settimana, nelle parrocchie e nelle edicole della diocesi di Pavia da venerdì 19 aprile, il titolo della copertina è "Nei suicidi il "fallimento" italiano. Gli effetti della crisi: nel nostro Paese 39 imprenditori si sono tolti la vita da gennaio ad oggi".  Al tema sono dedicati diversi servizi con un'intervista alla professoressa Maria Assunta Zanetti e la testimonianza di un ex detenuto pavese che si racconta: "Senza soldi e disperato. Era meglio il carcere". L'argomento è analizzato anche dall'editoriale di mons. Gianfranco Poma, dal titolo "Non dobbiamo più avere paura".
"Senza lavoro non  possiamo più vivere": don Franco Tassone presenta i temi al centro della Veglia del prossimo 30 aprile a Pavia.
Una conferenza in Università aprirà, sabato 20 aprile, la Settimana Agostiniana Pavese.
Mons. Domenico Sigalini lunedì 22 aprile a Pavia: l'assistente nazionale dell'Azione Cattolica Italiana incontrerà i sacerdoti, il consiglio diocesano di AC e alle 21 parlerà in Seminario di  Papa Francesco con il vescovo Giovanni Giudici.
Beni culturali ecclesiastici, a Pavia l'incontro regionale: mons. De Scalzi e mons. Bonazzi sottolineano l'importanza del "buon gusto" anche nelle chiese.
Gli auguri di Padre Bressani al vescovo Giudici: il missionario pavese ha scritto una lettera in occasione della Pasqua, manifestando anche la  sua gioia per l'elezione di Papa Francesco.
Dopo 90 anni di presenza tra le corsie dell'ospedale, le suore della Provvidenza lasciano il Policlinico San Matteo di Pavia: ma alcune di loro resteranno in città.
"Gabriele e il Bangladesh, questione di cuore": il seminarista di Bornasco è tornato a Pavia dopo sei mesi per questioni di salute, ma spera di ritornare presto.
"Vogliamo un'Europa che sia famiglia di nazioni": la riflessione del vescovo Giovanni Giudici al convegno che si è svolto al Collegio Borromeo di Pavia sul tema "L'economia sociale di mercato e l'unione economico-monetaria europea".
Collegio Santa Caterina: nel 40esimo di fondazione, lunedì 22 aprile il convegno su Papa Paolo VI.
Parrocchia di Santa Maria di Caravaggio: il pellegrinaggio in Vaticano di 17 cresimandi, accompagnati da don Carluccio Rossetti.
La strage negli Usa: Boston prega per le sue vittime innocenti.
Testimonianze di vita: Federica, ex avvocato, lascia la toga e si dedica alla vendita di prodotti biologici.
Il dono del Kiwanis Club Pavia Visconteo alla Pediatria del San Matteo:  uno strumento di ultima generazione che permetterà di prevenire e risolvere ogni complicanza respiratoria nei piccoli pazienti.
Famiglia e amore: i detenuti di Torre del Gallo e il loro rapporto con i sentimenti.
Lions: domenica 21 aprile la Giornata sul territorio.
Arena Po in festa con la Fiera di San Giorgio.
"Grazie, signora Pina": venerdì 12 aprile nella chiesa della Sacra Famiglia di Pavia sono stati celebrati i funerali di Giuseppina Maria Pinelli, una tra le più assidue volontarie dell'AVULSS.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della diocesi di Pavia, la cronaca, gli appuntamenti, gli articoli scritti dagli studenti che hanno seguito lo stage alle redazioni de "il Ticino" e di Radio Ticino Pavia, le rubriche e lo sport. 
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Nel marzo 2011 si è tenuto presso il Collegio universitario Santa Caterina da Siena di Pavia il convegno L'idiona gentile. Italiano e italiani nel giornalismo e nella narrativa di Edmondo De Amicis. Gli atti sono stati pubblicati dalle Edizioni Santa Caterina in un bel volume curato da Giuseppe Polimeni. Ne L'idioma gentile sono raccolti gli interventi fatti in quell'intensa giornata di studio e nuovi contributi critici che in seguito hanno ampliato "lo spettro d'indagine e i sondaggi della lingua di De Amicis". La loro fruizione può ora consentire, a una più vasta platea di lettori e studiosi, "di ripercorrere le tappe della genesi di un libro significativo nella storia dell'unificazione linguistica italiana". Nella presentazione Polimeni afferma che ad animare tutti gli interventi non è stato "il protezionismo linguistico, inteso come difesa di un vocabolario puro, ma il senso e la necessità di salvaguardia di un patrimonio comune, la lingua, in cui ciascuno porta il suo contributo, garantendo così la possibilità che l'italiano traduca le istanze di chi lo parla, a livelli e con conoscenze diversi". Il curatore ricorda inoltre che L'idioma gentile, pur essendo un "libro non definibile quanto al genere e certamente unico nella storia editoriale italiana tra Ottocento e Novecento", è stato per molte generazioni "un manuale divertente e colto sull'uso corretto dell'italiano, sulle origini di parole e modi di dire, sugli errori, sui solecismi e le brutture di termini nuovi" e "le riflessioni attorno all'«arduo problema» della lingua accompagnano [tutto] il percorso della scrittura di De Amicis". Ogni contributo meriterebbe, per approccio scientifico, metodologico e divulgativo, un ampio commento. Per questione di spazio possiamo purtroppo offrire solo un frammento di ognuno a iniziare da quello di Franco Contorbia che fa da ouverture all'intera raccolta perché attraverso l'analisi di due interviste a De Amicis (riportate integralmente) introduce bene nel clima dell'argomento per la "stretta contiguità tematica" e "rilevatrici del suo pensiero intorno al progetto ormai compiuto dell'«idioma gentile»". Alberto Brambilla illustra invece genesi, storia e vicende editoriali dei testi giornalisti riguardanti scritti e reportage militati o di guerra dello scrittore, importanti "non solo per comprendere l'evoluzione e la crescita culturale di De Amicis nel crogiuolo del composito ambiente fiorentino". L'indagine svolta da Matteo Grassano su Lettere dalla Spagna (corrispondenze per La Nazione durante il soggiorno in Spagna per seguire la crisi socio-politica in cui si dibatteva la monarchia spagnola allora guidata da Amedeo di Savoia) offre "un resoconto concreto, che traccia le linee guida di un giornalismo moderno, forse non strutturato e primitivo, ma che, nella forma del reportage, aspira ad avere respiro nazionale". Franco Pierno evidenzia, attraverso lo spoglio delle pagine di Sull'Oceano, come l'utilizzo di differenti dialetti da parte dello scrittore è "elemento irrinunciabile nella descrizione rispetto al linguaggio utilizzato in Cuore". Gianfranca Lavezzi dà conto dell'uso del linguaggio poetico in De Amicis e Pino Boero parla di quello usato per descrivere il mondo dell'infanzia nel libro Cuore. Cecilia Demuru e Laura Gigliotti si soffermano anch'esse sul capolavoro dello scrittore mettendo a fuoco un aspetto particolare, il parlato, e il modo come egli costruisce il libro intorno al dialogo "che utilizza come strumento di trasmissione pedagogica di ideali, comportamenti, conoscenze" e l'attenzione "sulle forme di apertura e chiusura del discorso, sugli indicatori retorici del rapporto che intercorre tra il parlante e l'ascoltatore, tra il parlante e la situazione". Giovanni Battista Boccardo analizza la forma linguistica utilizzata nel romanzo socialista Primo Maggio, mentre Claudia Bussolino affronta "il problema della parola nuova" negli scritti raccolti in Pagine sparse. Nel suo ampio contributo Massimo Prada ripercorrendo la formazione civile, letteraria e linguistica di Edmondo De Amicis, ne mette in rilevo i momenti salienti, soffermandosi a lungo su alcune pagine de L'idioma gentile in cui "si distillano i succhi di una ormai lunga affabulazione interiore e di una matura pratica scritturale" e approfondendo alcune rilevanti questioni linguiste a essa legate. Infine Giuseppe Polimeni affronta gli "aspetti dell'educazione linguistica postunitaria nell'idioma gentile". Dopo aver puntualizzato che l'opera di Edmondo De Amicis "ha nella sua struttura una caratteristica particolare, che lo avvicina nella storia della pedagogia linguistica a certi esempi di favole dove pregi e difetti, virtù e vizi vengono personificati" e mette in scena "una vera e propria galleria di personaggi che incarnano situazioni e tipologie di approccio alla lingua", Polimeni compie una dettagliata e dotta analisi dei suoi contenuti più significavi e spiega bene le ragioni per le quali essa è diventata "in pochi anni lo strumento di diffusione di una certa idea della lingua e dell'educazione linguistica".

Giuseppe Polimeni (a cura di)
L'idioma gentile
Edizioni Santa Catrina. Pagine 256. Euro 20,00



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