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giovedì 21 giugno 2018

Anno X n. 23



Venerdì 22 giugno la concelebrazione in Duomo per cinque anniversari di ordinazione
Venerdì 22 giugno, alle 18 nella Cattedrale di Pavia, si terrà la S. Messa in occasione del 50esimo di ordinazione sacerdotale di don Ernesto Maggi, don Bruno Malcovati, don Siro Mario Longhi, don Gabriele Pelosi e mons. Carlo Mario Viganò (nella foto la loro ordinazione, cinquant’anni fa, con il Vescovo Antonio Giuseppe Angioni). I cinque religiosi saranno sull’altare a fianco del Vescovo Corrado Sanguineti che presiederà una solenne concelebrazione per il loro anniversario. In preparazione a questo importante evento, si sta svolgendo il ciclo di incontri “Chiesa e società negli ultimi 50 anni”. L’ultimo appuntamento si terrà nel Duomo di Pavia venerdì 15 giugno, alle 21: don Dario Vitali (che verrà presentato dal Vescovo Corrado Sanguineti) affronterà il tema “Il nuovo profilo del ministero sacerdotale a partire dal Vaticano II”.


La Caritas per le cinque vie di Firenze
sabato 23 giugno 2018 presso la chiesa del Sacro Cuore Convegno Caritas diocesana di Pavia
Programma:
ore 9.00 accoglienza
ore 9.15 momento di preghiera presieduta da Mons. Sanguineti
ore 9.30 intervento di don Giorgio Borroni
ore 10.30 coffee break
ore 11.00 ripresa e interventi di: Croce Rossa Italiana - Casa del Giovane - Comunità Sant'Egidio - Suore pianzoline - Housing Caritas
ore 12.30 conclusione


Olimpiadi degli animatori
Dal 22 al 24 giugno sono in programma le Olimpiadi degli animatori dei Grest della Diocesi di Pavia. Le specialità previste sono atletica (al campo Coni), nuoto (al Campus Aquae), tennis (all’oratorio Mirabello), basket (agli oratori di San Mauro e S. Maria di Caravaggio) e pallavolo (al PalaRavizza). Il programma prevede venerdì 22 giugno, alle 21, la cerimonia di apertura in Piazza Duomo a Pavia. Sabato 23 giugno, dalle 9.30 alle 19, si disputeranno le gare eliminatorie; domenica 24, dalle 9.30 gare finali e, a seguire, la S. Messa di chiusura in Cattedrale con le premiazioni.


S. Messa in lingua spagnola
Domenica 24 Giugno alle ore 15.15 presso la Cattedrale  si terrà la S. Messa in lingua spagnola per la comunità latinoamericana di Pavia.


L’anniversario per la posa della prima pietra del Duomo di Pavia
Venerdì 29 giugno ricorrerà il 530esimo anniversario della posa della prima pietra della Cattedrale di Pavia, avvenuta il 29 giugno del 1488. In occasione di questa importante ricorrenza, alle 19.00 in Duomo il Vescovo Corrado Sanguineti presiederà la S. Messa; a conclusione della solenne celebrazione, i rappresentanti delle “corporazioni dei mestieri” (artigiani e mercanti) porteranno i ceri all’altare di San Siro. Sabato 30 giugno, alle 15.30, è in programma una visita guidata al modello ligneo del Duomo, ospitato nei Musei Civici; la visita verrà ripetuta domenica 1 luglio, alle 11, con l’intervento della professoressa Monica Visioli dell’Università di Pavia. Sul prossimo numero de “il Ticino”, nelle parrocchie e nelle edicole da venerdì 29 giugno, pubblicheremo uno speciale su questo importante anniversario.


“Camminando sulla Via Francigena” e l’incontro di agosto con Papa Francesco
Il Servizio per la pastorale giovanile e per l’oratorio della Diocesi di Pavia organizza la partecipazione ai due grandi appuntamenti di questa estate in occasione del Sinodo dei Giovani che si terrà in ottobre.
Dal 7 al 10 agosto i ragazzi potranno partecipare all’evento “X mille strade. Camminando sulla Via Francigena”: 75 km a piedi da Fidenza al Passo della Cisa. Successivamente si potrà raggiungere in pullman Roma per l’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco, dal 10 al 12 agosto. L’invito è rivolto ad adolescenti e giovani dai 16 ai 30 anni. E’ possibile iscriversi online entro il 20 giugno sul sito www.pastoralegiovanilepavia.com


AGENDA DEL VESCOVO
Sabato 23 Giugno
9.00 Convegno Caritas

Domenica 24 Giugno
19.00 S. Messa e conclusione Olimpiadi Animatori

Lunedì 25 Giugno
9.30 Visita Grest di Linarolo

Martedì 26 Giugno
Mattino Udienze
13.00 Commissione Episcopale della Facoltà Teologica a Milano

Mercoledì 27 Giugno
9.30: visita Grest di Vidigulfo
11.00 Incontro Grest del Vicariato 1 zona Ovest

Giovedì 28 Giugno
10.30 Incontro Grest del Vicariato 4
18.00 Incontro con i Catechisti di Corteolona e UP

Venerdì 29 Giugno
9.30 Visita Grest di Gerenzago
19.00 S. Messa in Cattedrale per i 530 anni dalla posa della prima pietra

Sabato 30 Giugno
Mattino Udienze
17.00 S. Messa in Cattedrale
18.30 Benedizione e inaugurazione di “Villa Maria”
21.30 Premiazione del Torneo degli Oratori


Sul numero de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da venerdì
22 giugno, il titolo della prima pagina è "Seminario di Pavia, la Madonna riappare in un affresco. Nelle volte del refettorio di Teodote avviato il restauro del prezioso dipinto".
L'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato "L'estate felice dei nostri oratori": un commento che prende spunto dalla stagione dei Grest, appena iniziata. Diverse pagine di questo numero del settimanale sono dedicate al viaggio nei Grest della Diocesi: servizi e foto dagli oratori di San Francesco, Trivolzio, S.Pietro/S.Carlo, S.Alessandro e Don Orione.
Pavia, più speranze per i trapianti di rene al San Matteo grazie a una nuova tecnica.
Un nuovo sacerdote per la Diocesi di Pavia: in Duomo è stato ordinato don Lorenzo Mancini.
La Festa dello Sportivo 2018 del Csi di Pavia. Tutti i premiati dell'annata.
Pavia capitale dei fanghi di depurazione: la realtà emersa da un convegno di Confindustria.
"Tutto il buono dell'agricoltura": a Torre d'Isola si è svolta l'assemblea provinciale di Coldiretti Pavia.
Per la rubrica "L'opinione" dalla prima pagina parte il commento di Alessandro Cattaneo, deputato pavese di Forza Italia, dal titolo "Cattaneo propone in Parlamento uno shock fiscale".
Calcio, Torneo Oratori: venerdì 22 giugno le semifinali. Cronache e immagini delle partite.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco, quella della sanità e la pagina dei servizi utili.   

vita e i libri”. Lo scrittore peruviano ha parlato di letteratura (“solo la buona letteratura ci permette di progredire fin dall'età della pietra, di vincere la paura, di superare la limitatezza degli esseri umani”), di scrittori (“sono coloro che ci permettono di avere esperienze - relative a ieri, a oggi e a domani - che nella vita reale non avremmo”), di romanzi (“ci fanno rendere conto che le vite inventate sono più ricche e profonde di quelle reali”) e dell’importanza di leggere buoni libri. Quanto auspicato dal premio Nobel per la Letteratura, mi offre lo spunto per segnalare un libro che fa buona eco al suo intervento: Vite che sono la tua. Nel volume pubblicato da Laterza, Paolo Di Paolo propone un personale e appassionato viaggio ne “il bello dei romanzi”.
  Romanzo dopo romanzo (soffermandosi dettagliatamente su ventisette ed evocandone una settantina) e di pari passo con gli anni della sua vita da lettore, lo scrittore ripercorre le tappe formative della propria esistenza rilevando che, grazie ai libri, “i pregiudizi ricevevano colpi mortali” e “lo spazio davanti agli occhi si allargava incredibilmente, caricandosi di possibilità” anche se “talvolta, anzi molto spesso, i romanzi gli fornivano «istruzioni per l’uso» sbagliate, a rovescio, impraticabili”. Parlando de Le avventure di Tom Sawyer, l’autore svela la chiave di lettura e il leitmotiv di queste sue riflessioni: “Nel romanzo di Twain, così come nelle mie giornate di ragazzino decenne, non accadeva molto di più. Ma il bello era questo: ritrovare in una storia altrui la mia, vedere fissati su carta i minuti, le ore e ciò che li riempiva – piccole e stupefacenti scoperte, incontri anche solo immaginari, o potenziali”, rilevando che “il tema più astratto e più autentico di queste narrazioni formative è, in sostanza, lo stupore di stare al mondo, la meraviglia di essere vivi”.
  Con l’intento di far percepire la bontà di questo percorso letterario, cito alcuni passaggi. In Ridere nella tragedia, Di Paolo annota che leggere il Diario di Anna Frank “significa assistere al piccolo prodigio della nascita di uno scrittore”, mentre in Tonio Kröger di Thomas Mann “ha trovato tradotto in parole l’inspiegabile necessità di ogni vocazione”. Parlando de L’educazione sentimentale di Gustave Flaubert, l’autore fa notare come lo scrittore francese “riesce a descrivere con precisione disarmante che cosa vuol dire vedere il mondo attraverso la febbre dei propri desideri” e in Tifone si può apprezzare “l’esemplare ed ellittica asciuttezza di Conrad, riflessa nel suo inglese trasparente, è impermeabile all’enfasi”. Riguardo a Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi, Di Paolo afferma che è un romanzo che si può leggere “anche come un’emozionante meditazione narrativa sulle occasioni per sentirsi vivi e vivi fino in fondo”; invece in Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso di David Foster Wallace emerge come “la scrittura, la letteratura possono farci sentire più umani, eliminare quel senso di solitudine che ci assedia, metterci in comunicazione con altre coscienze in cui specchiare la nostra”. Paolo di Paolo considera Camus uno dei pochi “scrittori novecenteschi da cui è possibile – letteralmente – imparare qualcosa: e impararlo umanamente”, mentre dalle opere di Fenoglio ha appreso “che una vita, qualunque vita, è infinitamente più ampia e complessa degli schemi che costruiamo per riassumerla”.
  Vite che sono la tua è lo scrigno contenente il “canone affettivo” dei libri amati dall’autore che gli hanno permesso di conoscere “la sorpresa del crescere, le sfide, la scoperta del desiderio, l’amore, le ambizioni, le illusioni – magari perdute; la voglia di andare lontano o di tornare a casa; la paura di invecchiare e tutte le paure, ma anche tutte le speranze”; grazie alla loro «magia» ha potuto “vivere più vite, non solo la sua”. Proprio come scriveva il compianto Umberto Eco: “Chi non legge, a settant’anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge, avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all'indietro”.

Paolo Di Paolo
Vite che sono la tua
Laterza. Pagine 216. Euro 16,00