Sul grande web le piccole cose contano molto

giovedì 23 febbraio 2017

Anno IX n. 07


Santa Messa in lingua Spagnola
Domenica 26 febbraio, alle ore 15.15, in Cattedrale si celebrerà la santa Messa in lingua spagnola per la comunità latinoamericana di Pavia.


A S.Luca riflessione sul Vangelo di Giovanni
Domenica 26 febbraio, nella chiesa di San Luca in Corso Garibaldi a Pavia, si terrà un incontro promosso dal Comitato di San Luca. Il programma prevede alle 16.30 una riflessione di don Paolo Pelosi sul Vangelo di Giovanni; seguiranno alle 18.10 la recita comunitaria dei Vespri e alle 18.30 la celebrazione della S. Messa.


I Martedì della Cattedrale
Per il ciclo “I Martedì della Cattedrale”, dedicato ai 500 anni della Riforma Protestante di Lutero, il
28 febbraio alle 21 nella sala parrocchiale di via Cossa 4 a Pavia si terrà l’incontro sul tema “Conseguenze della Riforma: teoria dello Stato ed economia”.


L’apertura della Quaresima con il vescovo
Mercoledì 1 marzo in tutte le parrocchie della Diocesi si terranno le celebrazioni del Mercoledì delle Ceneri, che segna l’apertura del tempo di Quaresima.
A Pavia, in serata, il programma prevede alle 21 la stazione quaresimale alla basilica di San Teodoro, dalla quale poi partirà il corteo diretto alla Cattedrale.
In Duomo il vescovo Corrado Sanguineti presiederà la solenne concelebrazione con i sacerdoti della città, che terminerà con il rito dell’imposizione delle ceneri.
Sono invitati i fedeli di tutte le parrocchie di Pavia.


S.Messa in ricordo di don Elio Palladini
Venerdì 3 marzo, alle 17 nella Cattedrale di Pavia, verrà celebrata una S. Messa in memoria di don Elio Palladini, nel settimo anniversario della sua morte. Don Elio è stato parroco e canonico del Duomo per 32 anni, dal 1976 al 2008.


Convegno al Borromeo su Natuzza Evolo
Sabato 18 marzo a Pavia, alle 9,30 nella Sala degli Affreschi dell’Almo Collegio Borromeo, si terrà il convegno dal titolo “Natuzza Evolo - Mistero di una vita”, con riflessioni e testimonianze di mons. Giovanni D’Ercole, vescovo di Ascoli Piceno. Introduce e modera Roberto Italo Zanini, giornalista di “Avvenire” e autore del libro “Natuzza Evolo. Come Bibbia per i semplici”. L’evento è promosso e organizzato dal Cenacolo ‘Cuore Immacolato di Maria - Rifugio delle Anime’ con il patrocinio della Diocesi di Pavia.


AGENDA DEL VESCOVO Venerdì 24 Febbraio
Mattino Udienze Sacerdoti
21.00 Incontro con l’UNITALSI

Sabato 25 Febbraio
10.00 Incontro con i Superiori delle Congregazioni Religiose Maschili
11.15 Consiglio di presidenza del Consiglio Presbiterale
17.30 S. Messa a San Michele

Domenica 26 Febbraio
10.30 S. Messa a Pieve Porto Morone

Lunedì 27 Febbraio
21.00 Presentazione del Vangelo di Matteo a San Pietro in Verzolo

Martedì 28 Febbraio
Mattino Udienze
21.00 Consulta Ufficio Catechistico

Mercoledì 1 Marzo
Mattino Udienze Sacerdoti
21.00 S. Messa con Imposizione delle Ceneri

Giovedì 2 Marzo
9.45 Ritiro Spirituale del personale di Curia
20.00 Visita alla Cascina Giovane di Samperone



Sul numero de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia a partire da
venerdì 24 febbraio, il titolo di apertura è "Pavia, cresce la protesta dei commercianti del Centro. Nel mirino le tasse comunali e i provvedimenti della Giunta sulla mobilità".
L'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, ha come titolo "I giovani e la Chiesa di Pavia": è un commento che presenta la pagina curata dalla Pastorale giovanile della Diocesi di Pavia che, a partire da questo numero e con cadenza mensile, sarà presente su "il Ticino". Un'iniziativa che rappresenta anche un contributo al cammino verso il prossimo Sinodo dei giovani.
Una pagina del settimanale diocesano è dedicata nuovamente al ricordo di don Enzo Boschetti, nel 24esimo anniversario della sua morte. Su questo numero ospitiamo le testimonianze di don Franco Tassone e Andrea Albergati. Don Franco rivolge il suo "grazie a don Enzo". Per l'ex sindaco di Pavia "don Enzo era preghiera ed azione".
L'Azione Cattolica nel cuore della Chiesa di Pavia. Sabato 18 febbraio il Seminario ha ospitato l'assemblea dell'associazione. Eletto il nuovo consiglio diocesano.
Un incontro all'oratorio di Mirabello, con le comunità parrocchiali di Mirabello e della Scala, per discutere del problema del bullismo.
Banco farmaceutico, 8° posto nazionale per la parrocchia della Sacra Famiglia di Pavia: raccolti 442 farmaci che aiuteranno le famiglie indigenti della comunità.
A Zavattarello un centro per rifugiati "modello" di integrazione.
Iolanda Nanni, consigliere regionale del M5S, interviene su una delicata questione che interessa il Pavese e dichiara: "L'inceneritore di Corteolona non si può raddoppiare".
La Fondazione Comunitaria assegna il "Premio Pellegrini": cinquantamila euro al dottor Gabriele Crimi per la ricerca.
San Matteo, nominati i direttori dei Dipartimenti. La Regione ha approvato il Piano di organizzazione strategica del Policlinico.
Diagnosi precoce e sostegno alla famiglia: così all'Asp di Pavia si cura l'Alzheimer. Sono stati ospiti a Radio Ticino Pavia il dottor Giovanni Cuzzoni e il direttore generale Maurizio Niutta.
Riaperta la mensa universitaria di Strada Nuova a Pavia: la ristrutturazione è terminata con una settimana di anticipo, con un investimento di oltre 100mila euro a carico dell'Edisu.
Carnevale in musica al Collegio Borromeo con "I Solisti di Pavia": sabato 25 febbraio, alle 18, il concerto nella Sala degli Affreschi. Intervista al maestro Enrico Dindo, direttore della prestigiosa ensemble.
"Vota il tuo Volontario": centinaia di schede alla redazione de "il Ticino". Pubblichiamo la classifica aggiornata e le interviste ad alcuni dei volontari votati. Sul giornale, di nuovo, la scheda da 50 punti.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco e quella dei servizi utili. 

Con l’uscita di Religione, cultura e scienza a Milano mons. Franco Buzzi completa il piano dell’opera La porta della modernità, il progetto culturale iniziato con Erasmo e Lutero. Il volume pubblicato da Jaca Book raccoglie una ricca messe di lavori del prefetto della Biblioteca Ambrosiana, apprezzato studioso dell’idealismo tedesco, del luteranesimo, del Concilio di Trento e delle dottrine politiche, giuridiche e teologiche della Seconda scolastica. La vastità degli argomenti trattati - riguardano principalmente il pensiero teologico, la spiritualità, il lavoro pastorale e culturale nelle opere di Carlo e Federico Borromeo e nelle istituzioni da loro fondate - non consentono di offrire una sintesi esaustiva che possa dare risalto al rigore scientifico e all'erudizione dell'autore. Ci limiteremo a qualche cenno. Nel capitolo inziale ideale «trait d’union» con il primo volume, mons. Buzzi “scruta la presenza e la valorizzazione” di sant’Ambrogio e l’influsso “che potrebbe aver esercitato” il suo pensiero teologico e culturale su Martin Lutero e Filippo Melantone i principali esponenti della Riforma. I successivi saggi sono dedicati alla figura di Carlo Borromeo. In particolare due studi mettono bene in risalto la sua intensa opera di pastore. Ne La spiritualità della preghiera in Carlo Borromeo mons. Buzzi passa in rassegna le fonti spirituali cui s’ispirò il vescovo milanese per il suo Trattato sull’orazione individuando “almeno a grandi linee, l’apporto originale fornitogli da tre grandi campioni della spiritualità moderna”: Ignazio di Loyola, il domenicano Luis de Granada e il cappuccino Mattia Bellintani. In La predicazione della parola di Dio l’autore spiega come san Carlo affrontò e risolse “la necessità di porre al centro la questione della parola di Dio, scritta e soprattutto predicata” nelle sue Istruzioni che ebbero “grandissima fortuna, non solo in diocesi e nella provincia ecclesiastica milanese, ma anche nel resto del mondo cattolico desideroso di una profonda riforma”. Franco Buzzi si sofferma su altri aspetti della poliedrica personalità di Carlo Borromeo: l’amicizia “edificante a servizio dell’istituzione” con il cardinale Guglielmo Sirleto e il rapporto con Francesco Panigarola e Alfonso Lupo, predicatori da lui chiamati a Milano per ottemperare agli adempimenti del Concilio di Trento. È poi la volta di una serie di approfondimenti su Federico Borromeo “uomo di cultura, principe e pastore”. Il sacerdote milanese traccia una breve biografia del fondatore dell’Ambrosiana, ricorda le intuizioni da lui realizzate, si addentra nella vastità della sua cultura e dei suoi interessi, scandaglia il suo sconfinato amore per l’arte e “la sua sensibilità per tutto ciò che risplende di bellezza e il suo gusto di raffinato collezionista” non tralasciando i trentasei anni del suo ministero episcopale nei quali adempì pienamente i suoi compiti di pastore. Questo excursus è compiuto da mons. Buzzi facendo sempre riferimento al “corpus delle opere a stampa di Federico Borromeo”. Molto interessanti sono gli studi nei quali l’attuale prefetto dell’Ambrosiana fa conoscere genesi e motivazioni che indussero Federico Borromeo a dare corpo “all’idea di fondare un collegio di dotti insieme a una biblioteca” e al più ampio “progetto culturale milanese”; argomenti che, come scrive Buzzi, intendono “gettare ulteriore luce sulla personalità complessa di Federico Borromeo, soprattutto sulla grandiosità dei suoi interessi culturali che costituirono un tutt’uno con il suo impegno ecclesiale”. A titolo d’esempio citiamo alcuni passi del suo De absoluta, l’opera nella quale “ha voluto chiarire lo spirito della sua istituzione, segnalando al tempo stesso i metodi da lui messi in atto per istituirla, ma anche i contenuti e i compiti concreti da lui assegnati ad essa, perché potesse continuare a sussistere”. Sulla lettura il Borromeo scrive che “bisogna leggere molto, meditando” rilevando come “il vero frutto della lettura” consiste “nel formare l’abito della scienza, acquisire capacità di giudizio, stimolare la creatività, acuire la mente”; mentre sul pubblicare libri afferma che “ciò che si pubblica deve essere un frutto maturo e valido, destinato a servire alla posterità, mentre non bisogna scrivere per ostentazione ossia per dimostrare di essere dotti”. Interessante è anche il tema affrontato ne L’apologetica cristiana di Federico Borromeo nel quale il sacerdote milanese fa conoscere, attraverso il commento dell’opera De Selectis, come “lo stesso cardinale fondatore, quasi fornendo un buon esempio esecutivo, si sia applicato allo sviluppo di un tema particolare tra i tanti da lui suggeriti ai Dottori del Collegio” nel tentativo “di esprimere la bontà e la grandezza della religione cristiana”. Nei rimanenti capitoli sono presentate alcune figure di spicco della vita culturale e religiosa milanese che si distinsero nel dibattito «Milano seconda Roma» e cioè “l’idea secondo cui Milano non sarebbe rimasta estranea al grande impegno di riplasmare il sapere universale, in senso cristiano, per offrirlo di nuovo al mondo intero”.  Non possiamo non citare infine Un ideale di vita cristiana in tarsia in cui Franco Buzzi spiega, con un sapiente mix di religione e cultura, il contenuto teologico-spirituale delle ventidue massime iscritte nel coro ligneo della chiesa di San Simpliciano a Milano. La lettura di quest’accurato studio porta in dote e regala una bellissima catechesi sulla spiritualità cristiana rilevando altresì la cifra culturale e il cuore cristiano sapiente di questo volume nel quale l’autore con solidi e ben documentati studi «spalanca» ancor di più la «porta del sapere» a quanti sono interessati a "affacciarsi sull'ampio oceano della modernità".

Franco Buzzi
Religione, cultura e scienza a Milano
Jaca Book. Pagine 546. Euro 30,00