Sul grande web le piccole cose contano molto

giovedì 13 settembre 2018

Anno X n. 30



Il calendario della Visita Pastorale Anno 2018­Vicariato IV
24 Settembre­30 Settembre: Casarile e Rognano
8 Ottobre­ 14 Ottobre: Zeccone e Villareggio
22 Ottobre­28 Ottobre: Vellezzo Bellini e Giovenzano
5 Novembre­18 Novembre: Unità Pastorale di Giussago
26 Novembre­2 Dicembre: Bereguardo e Zelata



Il mandato ai catechisti
Venerdì 14 settembre, nella parrocchia cittadina della Sacra Famiglia di Pavia, si terrà il mandato ai catechisti delle parrocchie della Diocesi in previsione del prossimo anno pastorale 2018-2019. Il programma prevede: alle 18.30 (in chiesa) la celebrazione dei Vespri, la meditazione di Mons. Vescovo e il mandato ai catechisti; alle 19.15 (in salone) ripresa e commento della Lettera del Vescovo inviata ai sacerdoti e ai catechisti e comunicazioni dell’Ufficio Catechistico Diocesano che organizza l’incontro.


Venerdì 21 settembre l’apertura dell’anno pastorale diocesano con l’Arcivescovo Mario Delpini
E’ in programma venerdì 21 settembre, alle 20.45 in Cattedrale, l’apertura del nuovo anno pastorale della Diocesi di Pavia: nell’occasione sarà presente l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini. Prima e dopo l’intervento di Mons. Delpini (sul tema “La Parola di Dio nella vita del credente e della comunità”) sono previsti momenti di preghiera e canto. Nell’occasione il Vescovo Corrado Sanguineti presenterà la sua nuova lettera pastorale. Al termine don Carluccio Rossetti, coordinatore del settore pastorale della Curia di Pavia, darà alcune comunicazioni sul nuovo anno pastorale 2018-2019. Alla serata di venerdì 21 settembre nel Duomo di Pavia sono invitati tutti i sacerdoti, i religiosi e le religiose, i fedeli delle comunità diocesane e tutti i cittadini.


AGENDA DEL VESCOVO
Venerdì 14 Settembre
9.30 Udienze Sacerdoti
10.30 Incontro con i Vicari
15.30 S. Messa al Pertusati
18.30 Mandato ai Catechisti

Sabato 15 Settembre
9.30 Udienze
17.30 Cresime a San Gervasio
20.30 S. Messa a Monteleone

Domenica 16 Settembre
10.30 Cresime a Corteolona
16.00 S. Messa e Processione a Vivente
18.00 Ingresso nuovo parroco a Bascapè

Martedì 18 Settembre
17.30 Incontro Comitato Duomo 530

Mercoledì 19 Settembre
Mattino Udienze Sacerdoti
16.00 Conferenza Episcopale Lombarda a Caravaggio



Sul numero de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da venerdì
14 settembre, il titolo della copertina  è "Pavia, scienza e bellezza protagoniste all'Orto Botanico. Nel fine settimana un grande evento nel tempio della natura fondato nel 1772".
L'editoriale è firmato da Mons. Corrado Sanguineti, Vescovo di Pavia, ed ha come titolo "Una Chiesa che vive il primato dell'ascolto e dell'annuncio": un commento dedicato all'apertura del nuovo anno pastorale diocesano, in programma venerdì 21 settembre alle 20.45 nella Cattedrale di Pavia con la presenza di Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano.
Sempre dalla prima pagina, per la rubrica "L'opinione", parte il commento firmato da Elena Maga, segretario generale della Cisl Pavia-Lodi, dal titolo "La domenica e i centri commerciali: aperti o chiusi?".
"Made in Pavia", la vetrina delle imprese in Cupola Arnaboldi il 22 e 23 settembre.
Casa del Giovane, domenica 23 settembre la "Festa degli Amici" a Samperone.
Villanterio ha accolto il nuovo parroco, don Pietro Varasio: le foto e il racconto della giornata. Domenica 16 settembre l'ingresso solenne a Bascapè di don Michele Mosa.
Il racconto e le immagini della vacanza dei chierichetti pavesi ad Alassio.
Dal 14 al 16 settembre a Inverno e Monteleone l'assemblea nazionale dei piccoli comuni d'Italia: intervista al sindaco Enrico Vignati e al parroco, don Luca Roveda.
Federmanager e Confindustria: "Fare squadra fa efficienza".
Oltre mille persone da S. Riccardo per il pellegrinaggio Pavia-Milano-Trivolzio.
Ginnastica Pavese, al via i corsi e l'attività agonistica 2018-2019.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco, quella della sanità e la pagina dei servizi utili.

volume è uscito per i tipi di Terre di mezzo Editore, casa editrice specializzata in pubblicazioni apprezzate dalle comunità dei camminatori e degli appassionati di trekking.
  «Tra il maggio e il settembre 2010, scrive Ferraris, ho percorso l’intero itinerario fino a Roma, cercando di definire un’ipotesi di tracciato per le due ruote, il più possibile aderente a quelli attestati storicamente, che evitasse dislivelli eccessivi, strade troppo trafficate o sentieri sconnessi». «Questa quarta edizione aggiornata al giugno 2018, aggiunge, propone nuove soluzioni ciclabili, con particolare attenzione alla sicurezza, alla facilità e alla scorrevolezza del percorso» e tiene conto che «vari tratti della Via sono stati ripercorsi, anche alla luce delle opzioni studiate da enti e associazioni, e con il contributo dei suggerimenti dei lettori».
  La Guida contiene tutto quello che occorre sapere per percorrere le ventitré tappe dell’antico tracciato seguendo strade secondarie, sterrati e sentieri adatti alla due ruote. Partendo dal Monginevro o dal Gran San Bernardo – le due principali porte d’accesso alpine al tratto italiano della Via –, Roberta Ferraris illustra gli itinerari che si snodano attraverso un mosaico di paesaggi unico al mondo: dalle Alpi alle risaie, dalle colline toscane, alla campagna laziale, senza dimenticare le città d’arte, le isolate pievi romaniche, i castelli e i borghi medievali. In Prima di partire l’autrice ripercorre brevemente la storia della Via Francigena e fornisce le informazioni su come affrontare agevolmente il tragitto; parla del valore non solo simbolico della credenziale come «passaporto» del pellegrino; si sofferma sui segnavia, le informazioni tecniche relative alla bicicletta da utilizzare, i consigli sul periodo migliore per affrontare il viaggio, il materiale da portare e come prepararsi. Nella sezione Percorso sono spiegate le singole tappe: una mappa in scala1:60.000 con la segnalazione dei punti di interesse; un riquadro con altimetria, distanza, altitudini e località; una sintesi su chilometri, dislivelli, tempo di percorrenza e difficoltà della tappa; le indicazioni su dove dormire, mangiare, trovare assistenza per la bicicletta in caso di necessità e per raggiungere stazioni dei treni; un breve sommario della tappa per avere una visione del tratto da percorrere prima di partire; la descrizione dettagliata del percorso; un approfondimento sui luoghi e monumenti da vedere e visitare; un riquadro di approfondimento su storia e cultura dei territori attraversati.
  La Guida propone anche varianti e «assaggi» di Francigena: per chi vuole andare veloce o apprezzare con calma il paesaggio; per chi ha solo una settimana o un weekend a disposizione; percorsi specifici per gli amanti dell’arte, per gli scalatori o per chi vuole percorrere solo un tratto. A tale proposito ricordo che tre tappe attraversano la nostra provincia: la quinta da Vercelli a Mortara, la sesta da Mortara a Pavia e la settima da Pavia a Orio Litta; un’occasione per provare l’emozione e il fascino di «esplorare» quest’antica Via.

Roberta Ferraris
Guida alla Via Francigena in bicicletta
Terre di mezzo Editore. Pagine 216. Euro 18,00

giovedì 6 settembre 2018

Anno X n. 29



Il calendario della Visita Pastorale Anno 2018­Vicariato IV
24 Settembre­30 Settembre: Casarile e Rognano
8 Ottobre­ 14 Ottobre: Zeccone e Villareggio
22 Ottobre­28 Ottobre: Vellezzo Bellini e Giovenzano
5 Novembre­18 Novembre: Unità Pastorale di Giussago
26 Novembre­2 Dicembre: Bereguardo e Zelata



Il mandato ai catechisti
Venerdì 14 settembre, nella parrocchia cittadina della Sacra Famiglia di Pavia, si terrà il mandato ai catechisti delle parrocchie della Diocesi in previsione del prossimo anno pastorale 2018-2019. Il programma prevede: alle 18.30 (in chiesa) la celebrazione dei Vespri, la meditazione di Mons. Vescovo e il mandato ai catechisti; alle 19.15 (in salone) ripresa e commento della Lettera del Vescovo inviata ai sacerdoti e ai catechisti e comunicazioni dell’Ufficio Catechistico Diocesano che organizza l’incontro.


Venerdì 21 settembre l’apertura dell’anno pastorale diocesano con l’Arcivescovo Mario Delpini
E’ in programma venerdì 21 settembre, alle 20.45 in Cattedrale, l’apertura del nuovo anno pastorale della Diocesi di Pavia: nell’occasione sarà presente l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini. Ad annunciarlo è stato il Vescovo Corrado Sanguineti in un’intervista pubblicata su “il Ticino” dello scorso 27 luglio, nella quale ha anche illustrato i temi che caratterizzeranno l’anno pastorale 2018-2019.


AGENDA DEL VESCOVO
Domenica 9 settembre
11.00 Cresime a Zerbo
15.30 Ingresso nuovo parroco a Villanterio
17.30 Cresime a Chignolo Po

Lunedì 10 e martedì 11 Settembre
A Verona per incontro dei Vescovi di recente nomina

Mercoledì 12 Settembre
9.30 Udienze Sacerdoti
11.00 Collegio Consultori
18.00 Incontro con i Sacerdoti del Vicariato 3°

Giovedì 13 Settembre
9.00 Consulta Beni Culturali a Milano

Venerdì 14 Settembre
9.30 Udienze Sacerdoti
10.30 Incontro con i Vicari
15.30 S. Messa al Pertusati
18.30 Mandato ai Catechisti

Sulla prima pagina de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da
venerdì 7 settembre, il titolo della copertina è "Social Bistrot, un ritrovo 'senza barriere' per Pavia. Sul Naviglio il locale gestito da utenti ed operatori della Fondazione Costantino".
L'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato "Non si deve più morire sul lavoro": un commento che prende spunto dagli ultimi drammatici infortuni sul lavoro avvenuti in provincia di Pavia. Su questo tema, all'interno del giornale, si possono leggere anche gli interventi di Elena Maga, segretario della Cisl Pavia-Lodi, e Walter Ferrari, presidente dell'Anmil di Pavia.
Per la rubrica "L'opinione" dalla prima pagina parte il commento di Marco Salvadeo, vice-presidente di Confindustria Pavia, dal titolo "AAA sindaco cercasi (esigenze e competenze)".
Il racconto e le foto dei pellegrini pavesi in Polonia, insieme al Vescovo Corrado Sanguineti, sui luoghi di San Giovanni Paolo II.
Domenica 9 settembre alle 15.30 l'ingresso di don Pietro Varasio nella parrocchia di Villanterio; domenica 2 settembre l'ha salutato, dopo 10 anni, la comunità di Bascapè.
Pavia, il Piano della Mobilità è sparito. L'Ascom critica le scelte della giunta: intervista a Gian Pietro Guatelli, direttore dell'Associazione commercianti di Pavia.
Il caso del taglio dell'indennità di turno a maestre ed educatrici di Pavia: Poggi (Uil) minaccia una denuncia al Comune.
Nuova gestione della mensa al San Matteo, la reazione dei sindacati è positiva.
Festa del Ticino a Pavia, un weekend tra spettacoli, musica e fuochi d'artificio.
La Santa Messa di inizio anno del Csi di Pavia.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco, quella della sanità e la pagina dei servizi utili.

Edizione Dehoniane di Bologna hanno pubblicato recentemente due antologie.
  Perle di Martini curata da Marco Vergottini raccoglie una scelta di citazioni tratte dagli scritti e dai discorsi di Carlo Maria Martini commentate da amici, conoscenti ed estimatori del compianto Cardinale. L’intento, precisa il curatore, è quello di “esplo­rare in profondità il magistero ambrosiano di Carlo Ma­ria Martini” attingendo dagli interventi nel periodo in cui è stato Arcivescovo di Milano e a suo tempo raccolti organicamente in volume dalle EDB. Dopo aver evidenziato che “il materiale accumulato è impressionante per mole e larghezza di vedute”, Vergottini spiega che “con un’operazione di scandaglio di questo oceano cartaceo, si è riusciti a far affiorare un centinaio di per­le e di madreperle, tutte di uno stupefacente splendore e di una sorprendente attualità” e, “una volta stabilito l’or­dito, costituito da frammenti di testi forgiati durante i quasi cinque lustri che hanno scandito le diverse stagioni dell’episcopato milanese”, si è messo “alla ricerca di personalità della vita ecclesiale e dello scenario pubblico, per chiedere loro di cimentarsi nel lavoro di tramatura, così da restituire una sfavillante collana che, facendo tesoro del passato, potesse rischia­rare il presente in vista di un futuro ricco di speranza e di fedeltà al nostro tempo”. Tra i contributi c’è anche quello del nostro vescovo emerito Giovanni Giudici. Il libro è strutturato in ventitré capitoli, tanti quanti gli anni che Martini ha retto la cattedra di sant’Ambrogio. Ogni capitolo è introdotto da un passo di un’omelia o un brano di una Lettera pastorale cui seguono i commenti di alcuni interventi fatti nello stesso anno. L’auspicio di Marco Vergottini “è che i lettori «pensanti» della presente raccolta possano cimentarsi in un singolare esercizio di libertà” al fine di “lasciarsi attrarre e inquietare – attraverso un serrato «corpo a corpo» dialogico – dal legame con la verità che si dischiude nella Parola che dà senso all’esistenza autentica e alla ricerca incessante del segreto dell’umano”.
  Cammini esigenti di santità raccoglie l’insieme delle omelie, dei discorsi, delle conversazioni e delle meditazioni che Carlo Maria Martini ha rivolto all’Ordo virginum ambrosiano durante il suo episcopato nella diocesi di Milano e oltre, dal 1989 al 2009, in occasione di celebrazioni, ritiri spirituali e incontri. “Pur chiaramente delineati secondo lo spirito delle diverse occasioni”, è rilevato nell’introduzione, gli interventi “riescono a superare la specificità della celebrazione o momento di incontro, attingendo o rimandando a una visione complessiva unitaria di questa forma di vita”; la loro lettura “permetterà di percepire come il cardinale fosse persuaso dell’attualità di questa vocazione e come abbia accompagnato e sostenuto la ricomparsa dell’Ordo virginum nella Chiesa di Milano, con un investimento di attenzione e di energie durato tutto il tempo del suo episcopato milanese e anche dopo la conclusione del suo ministero come arcivescovo di Milano”. L’iniziativa di questa pubblicazione è nata all’interno dell’Ordo virginum della diocesi di Milano “non soltanto per affettuosa riconoscenza nei confronti del cardinal Martini, ma anche per il desiderio di rendere accessibile a un più ampio numero di persone le sue intuizioni e riflessioni su questa forma di vita consacrata che, in pochi decenni dalla sua ricomparsa, si è rilevata capace di attrarre un numero davvero considerevole di donne da tutto il mondo”. “Dato l’ampio respiro ecclesiale del magistero martiniano”, scrivono le consacrate dell’Ordo virgunum, “pensiamo che ciò possa rappresentare un arricchimento per la spiritualità della vita consacrata in tutte le sue forme, come pure offrire spunti di notevole interesse per ripensare alla figura e alla vocazione delle donne nelle Chiesa e nella nostra società”. E questo perché “le riflessioni di Martini tracciano un itinerario orientato a una totale consacrazione, inserita pienamente nel vivere sociale ed ecclesiale, secondo una specificità femminile che dispiega e descrive la vocazione verginale” a pieno titolo “patrimonio della Chiesa, e della Chiesa locale, secondo l’ecclesiologia dei primi secoli della cristianità – in cui questa vocazione è nata – felicemente ripresa dal Concilio Vaticano II e valorizzata dal magistero e dalla prassi di papa Francesco”.

Marco Vergottini (a cura di)
Perle di Martini
EDB. Pagine 336. Euro 19,00

Carlo Maria Martini
Cammini esigenti di santità
EDB. Pagine 240. Euro 14,00

giovedì 30 agosto 2018

Anno X n. 28



Il calendario della Visita Pastorale Anno 2018­Vicariato IV
24 Settembre­30 Settembre: Casarile e Rognano
8 Ottobre­ 14 Ottobre: Zeccone e Villareggio
22 Ottobre­28 Ottobre: Vellezzo Bellini e Giovenzano
5 Novembre­18 Novembre: Unità Pastorale di Giussago
26 Novembre­2 Dicembre: Bereguardo e Zelata



Il mandato ai catechisti
Venerdì 14 settembre, nella parrocchia cittadina della Sacra Famiglia di Pavia, si terrà il mandato ai catechisti delle parrocchie della Diocesi in previsione del prossimo anno pastorale 2018-2019. Il programma prevede: alle 18.30 (in chiesa) la celebrazione dei Vespri, la meditazione di Mons. Vescovo e il mandato ai catechisti; alle 19.15 (in salone) ripresa e commento della Lettera del Vescovo inviata ai sacerdoti e ai catechisti e comunicazioni dell’Ufficio Catechistico Diocesano che organizza l’incontro.


Venerdì 21 settembre l’apertura dell’anno pastorale diocesano con l’Arcivescovo Mario Delpini
E’ in programma venerdì 21 settembre, alle 20.45 in Cattedrale, l’apertura del nuovo anno pastorale della Diocesi di Pavia: nell’occasione sarà presente l’Arcivescovo di Milano, Mons. Mario Delpini. Ad annunciarlo è stato il Vescovo Corrado Sanguineti in un’intervista pubblicata su “il Ticino” dello scorso 27 luglio, nella quale ha anche illustrato i temi che caratterizzeranno l’anno pastorale 2018-2019.


AGENDA DEL VESCOVO
Dal 30 Agosto al 6 Settembre
Mons. Vescovo guida il pellegrinaggio diocesano in Polonia nei luoghi di S. Giovanni Paolo II

Domenica 9 settembre
10.30 Cresime a Zerbo
15.30 Ingresso nuovo parroco a Villanterio
17.30 Cresime a Chignolo Po

Lunedì 10 e martedì 11 Settembre
A Verona per incontro dei Vescovi di recente nomina

Sul numero de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da venerdì
31 agosto, il titolo della copertina è "Il Comune di Pavia taglia 120 euro al mese a maestre ed educatrici. Protesta dei sindacati che minacciano assemblee del personale e scioperi".
L'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato "Gli schiavi del terzo millennio": un commento che riguarda l'odioso fenomeno del caporalato, che purtroppo ha interessato anche la provincia di Pavia.
Per la rubrica "L'opinione" dalla prima pagina parte il commento di Elena Maga, segretaria generale della Cisl Pavia-Lodi, dal titolo "Scuola, al via tra luci e ombre".
Il Parco del Ticino vive una fase di stallo tra controlli, crisi idrica e gestione: intervista al consigliere pavese Fabrizio Fracassi.
Pavia, tanti fedeli a S. Pietro in Ciel d'Oro per i riti della solennità di S. Agostino. Servizi e immagini sulle celebrazioni che si sono svolte nella basilica di S. Pietro in Ciel d'Oro.
Intervista a don Pietro Varasio: "Il mio grazie alla comunità di Bascapè". Domenica 2 settembre saluterà la parrocchia che ha guidato per 10 anni; il 9 settembre il suo ingresso a Villanterio.
Il saluto di don Claudio Zanaboni alla comunità di Villanterio.
"…Ma io sono padre": la seconda puntata dell'articolo con cui Mons. Gianfranco Poma ricorda Mons. Carlo Allorio, Vescovo di Pavia dal 1942 al 1968.
"Mala movida" a Pavia, il comitato "Piazza Pulita" ha incontrato il sindaco.
Stazione, ritardi e cancellazioni: la vita difficile dei pendolari pavesi.
Al Policlinico di Pavia è cambiato il servizio di ristorazione, affidato al gruppo Fabbro Spa.
Fusione Belgioioso-Filighera, si discute sul progetto; a novembre il referendum.
"Terra del Pinot in Oltrepò", tanti applausi per il concerto organizzato dal Comune di Montecalvo Versiggia che si è svolto nella chiesa di Stradella.
Il commosso saluto di Pavia a Iolanda Nanni: la parlamentare del M5S si è spenta all'età di soli 49 anni.
Sport e parrocchie, nasce la nuova società "San Mauro Calcio Pavia".
Il viaggio in Burundi di Fabrizio Salvucci, presidente dell'Athletic Pavia.
Territorio: notizie e immagini da Binasco, Vidigulfo, Vigonzone e Torrevecchia.
"Voce del Gallo", gli articoli scritti dai detenuti del carcere di Pavia.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco e quella dei servizi utili.

e conoscere tutto quello che riguarda il buon funzionamento del cuore.
  Pubblicato da Laterza, La fatica più bella è un’appassionata testimonianza su “una delle attività più semplici e naturali a cui dedicare tempo e energia”: la corsa. L’autore è Gastone Breccia, ricercatore di Civiltà bizantina presso l’Università di Pavia, esperto di teoria militare, di guerriglia e controguerriglia e runner di ottimo livello. Il volume è un vero e proprio inno alla maratona: gara regina delle lunghe distanze e disciplina che richiede “costanza, capacità di sopportare la fatica e superare soglie di sofferenza a cui la nostra vita sedentaria non ci prepara”. L’autore precisa che il suo “non è un manuale di allenamento ma un rapido esame delle metodiche fondamentali, e di alcuni concetti ad esse correlati”. Nel suo decalogo su tutto quanto “è necessario prima di proseguire il viaggio verso il traguardo dei 42.195 metri”, Breccia spiega “perché correre cambia la vita” e “non è semplicemente «bello»" invitando a praticare la corsa “come uno degli aspetti piacevoli dell’esistenza”. Il filo rosso è in un passaggio: “il corridore non professionista che dedica una parte del proprio tempo (e molte energie) ad allenarsi per una maratona insegue per mesi un obiettivo che non potrà procuragli alcun vantaggio materiale: questo significa che il premio dei suoi sforzi lo trova nella lunga avventura della preparazione; questo significa, in altre parole, che ogni giorno, nella sua fatica solitaria o condivisa, ci deve essere nascosto un tesoro”. In dieci capitoli Gastone Breccia «svela» la mappa della sua personale avventura e come ha trovato il tesoro nascosto; le pietre miliari sono: Ricordare, Conoscersi, Preparare, Raggiungere, Partire, Pazientare, Resistere, Soffrire, Finire e Vivere, verbi che «declina» attraverso ricordi ed esperienze personali, rievocando non solo le gesta di grandi maratoneti (“piena di grandi atleti, splendide imprese e cattivi esempi”) ma anche le gioie, le sofferenze e le emozioni condivise con altri amici runner. Ad esempio sul Soffrire l’autore afferma che “è una costante, a meno che non ci si accontenti di allenarsi o gareggiare ben al di sotto delle proprie possibilità [...] bisogna amare lo sforzo fisico per praticare la corsa di resistenza”, mentre riguardo a Finire scrive che “la corsa non è uno sport per chi non sa affrontare il vero, quale che sia il suo volto. Insegna ad accettare vittore e sconfitte, a misurare ogni giorno i propri limiti, a convivere con loro nel momento stesso in cui ci si sforza di superali”. Tra le tante riflessioni sulla maratona cito un frammento. Scrive Breccia: “la maratona non è una metafora della vita: piuttosto un suo compendio, compresa la sua inevitabile conclusione” perché durante il suo svolgimento “si attraversano in poche ore fasi che assomigliano alle diverse età: la maturità, lo sconforto della crisi, la saggezza che ti rende capace di amministrare le forze, reagire, finire”, ma “della giustizia che nella vita è assai più approssimativa; costringe a riconoscere e accettare i propri limiti, a viverli con umiltà, ad ampliarli con tenacia”.
  Il secondo titolo è uscito per i tipi de il Mulino: Le parole del cuore di Claudio Cuccia, direttore del Dipartimento Cardiovascolare della Fondazione Poliambulanza di Brescia e autore de L’infarto uscito qualche anno fa sempre per l’editore bolognese. Attraverso un “glossario semiserio su un organo perfetto” ma con tutti i crismi scientifici, Claudio Cuccia presenta una singolare narrazione sul cuore con arguti e piacevoli sconfinamenti a tutto campo: letterario, storico, sociale e altro ancora. Passando in rassegna con humor, brio e ironia i vari lemmi, l’autore presenta termini specialistici e non specialisti avvertendo che “ci sono vari modi di leggere il glossario” suggerendo di “sbirciare innanzitutto i lemmi non specialistici” perché “permetterà di prendere confidenza con il resto”. Tra le righe del brillante saggio si coglie la sua chiave di lettura. Nelle prime pagine Cuccia scrive che “il libretto vuole essere chiaro e onesto: quando c’è di mezzo il cuore non ci si deve perdere in chiacchiere”, mentre in chiusura afferma che “con le parole abbiamo giocato e le parole, stando al gioco, ci hanno donato sorprese, grazie ai mille significati tenuti in grembo, logorati dal tempo ma pronti a mostrarsi se necessario”. Faccio mio il suggerimento dell’autore riportando alcuni passaggi riguardanti Le parole del cuore non scientifiche. Parlando di «caffè», l’autore afferma che “la bevanda dona un piacere antico, da gustare, due o tre tazze il cuore le gradisce, lui sa che è ben altro a far del male”. Riguardo a «dieta», «disciplina» e «digiuno», l’autore ironizza sul fatto che sono “termini mesti che camminano abbracciati e con le lacrime agli occhi”. Nel glossario ci trova anche «Gennaro» “inteso come santo che dovrebbe essere eletto protettore degli infartuati” e dei cardiologi perché “è nota la sua capacità di sciogliere i coaguli”. Interessante e istruttivo è quanto Cuccia scrive a proposito di «guerra»: “si combatte dalla mattina alla sera, in ospedale. Gran parte delle energie si spreca però a «farsi la guerra» l’un l’altro”. Si legga anche «lavaggio delle mani»; «migranti (e sanità locale)»; «parcella»; «paura» (“va intesa come un sentimento positivo, un richiamo alla prudenza, un’arma formidabile per sopravvivere: si è di fronte a un pericolo e si accende una spia”) e «quaggiù» che, scrive Cuccia riferendosi alla sua attività di medico, “introduce gli obiettivi dei nostri interventi, volti a guarire, risanare, dar vita a ognuno di noi, perché si rimanga quaggiù, magari zoppi, ma felici di starci”.

Gastone Breccia
La fatica più bella
Laterza. Pagine 252. Euro 15,00


Claudio Cuccia
Le parole del cuore
il Mulino. Pagine 240. Euro 16,00

giovedì 19 luglio 2018

Anno X n. 27




Chiusura degli uffici di curia
Gli uffici di curia rimarranno chiusi per le ferie estive dal 30 luglio al 18 agosto.
Riapriranno lunedì 20 agosto 2018.


Marcia francescana verso Assisi
Dal 25 luglio al 4 agosto si terrà la 38^ marcia francescana a piedi verso Assisi, organizzata dalla Comunità dei Frati minori d’Italia. L’iniziativa è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 32 anni. Le iscrizioni si raccolgono online sul sito www.marciafrancescana.it e tramite la mail marcianord@marciafrancescana.it


S. Messa per il compleanno del CSI pavese
Martedì 7 agosto alle 19.15 l'Assistente Ecclesiastico Don Michele Sozzani celebrerà la S. Messa alla cappella del S. Matteo per il Centro Sportivo Italiano Comitato di Pavia, che ricorda, in questo modo, il suo compleanno.
La nascita, infatti, a Pavia porta la data del 7 agosto 1945 all'interno della Gioventù Italiana di Azione Cattolica - GIAC.
Primo Presidente Carlo Corsico, con la sede in Corso Garibaldi 54.


Camminando sulla via Francigena
Il Servizio per la pastorale giovanile e per l’oratorio della Diocesi di Pavia organizza la partecipazione ai due grandi appuntamenti in programma questa estate in occasione del Sinodo dei Giovani che si terrà in ottobre. Dal 7 al 10 agosto i ragazzi delle nostre parrocchie potranno partecipare all’evento “X mille strade. Camminando sulla Via Francigena”: 75 chilometri a piedi da Fidenza al Passo della Cisa. Successivamente si potrà raggiungere in pullman Roma per l’incontro di tutti i giovani italiani con Papa Francesco, previsto l’11 e 12 agosto: sabato 11 ci sarà l’incontro con il Santo Padre al Circo Massimo, domenica 12 la celebrazione eucaristica in Piazza S. Pietro. L’invito è rivolto ad adolescenti e giovani dai 16 ai 30 anni. E’ possibile iscriversi online sul sito www.pastoralegiovanilepavia.com: il costo è di 160 euro comprensivi di pasti, ospitalità, kit, pass, viaggio a Roma e assicurazione (110 euro per chi partecipa solo alla due giorni di Roma).


AGENDA DEL VESCOVO
Venerdì 20 Luglio
Al Tonale per il campo scuola dell’Azione Cattolica

Sabato 21 Luglio
Al Tonale per il campo scuola dell’Azione Cattolica

Domenica 22 Luglio
Al Tonale per il campo scuola dell’Azione Cattolica

Martedì 24 Luglio
Mattino Udienze

Mercoledì 25 Luglio
Mattino Udienze

Giovedì 26 Luglio
Al Tonale per il campo scuola dell’Azione Cattolica

Sulla prima pagina de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da
venerdì 20 luglio, il titolo di apertura è "A Pavia manca ancora un 'Piano del verde'. La nostra inchiesta in città alla scoperta dello stato di abbandono di piante e parchi".
L'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato " Una 'rete della cultura' per rilanciare Pavia": un commento che prende spunto dall'ultimo allarme scattato nei giorni scorsi per la basilica di San Michele, argomento al quale è dedicato un ampio servizio sul settimanale diocesano.
"Mala movida" a Pavia, Il Vescovo Corrado ha incontrato il comitato "Piazza Pulita"; Mons. Sanguineti ha annunciato che presto avrà un confronto, su questo problema, con il sindaco e il prefetto.
Viaggio nei Grest, racconti e immagini dagli oratori della Diocesi di Pavia: servizi dalle parrocchie della Sacra Famiglia, Zeccone, Marcignago, Pieve Porto Morone, Landriano, Bereguardo, Casarile e Giussago.
Madonna del Carmine, grande devozione e partecipazione alla festa religiosa svoltasi a Pavia.
"Mons. Luigi Maverna, un appassionato di Cristo e della Chiesa": Mons. Poma ricorda, a vent'anni dalla morte, lo storico rettore del Seminario di Pavia.
Vertenza Maugeri, nuovo incontro in Comune a Pavia con i politici che sostengono i dipendenti.
"Aeroclub Resta", la cooperativa che gestisce l'aeroporto di Rivanazzano.
Collegio Santa Caterina di Pavia, si annuncia un anno accademico ricco di eventi culturali: intervista alla rettrice Giovanna Torre.
Fondazione Le Vele, successo per i progetti avviati a Garlasco.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco, quella della sanità e la pagina dei servizi utili.

  
Sentieri neri è opera di Sylvain Tesson, appassionato viaggiatore e autore de Nelle foreste siberiane in cui ha raccontato la singolare esperienza vissuta in una capanna sulla sponda del lago Bajkal. Concepito mentre era ricoverato in un letto d’ospedale a causa di un incidente, Sentieri neri è il resoconto del modo in cui lo scrittore francese ha mantenuto fede al proposito di attraversare la Francia a piedi se fosse guarito. Compiuto dall’agosto al novembre del 2015, il viaggio si è snodato lungo “vie secondarie ignote ai più, sentieri neri che sembrano ingressi nascosti e segreti a un altro mondo, dove dileguarsi e scomparire”. Scrive Tesson: “volevo percorrere i sentieri più nascosti, quelli bordati da siepi, volevo passare tra i rovi del sottobosco, sulle piste tracciate dai solchi delle ruote tra due villaggi abbandonati” dove “bastava saper leggere le carte, non evitare le deviazioni e sapersi aprire un passaggio” per incontrare “la campagna del silenzio, degli alberi di sorbo, delle civette e dei barbagianni”. Nonostante i chiodi nella schiena, una paralisi facciale, la bocca che gli pende da una parte e un occhio che gli sporge dall’orbita, il giornalista si mette in cammino dalla Provenza alla Normandia e ha modo di apprezzare la bellezza della natura sottratta dall’invadenza dell’urbanizzazione e dalle mode legate alla tecnologia; scoprire il silenzio nei luoghi in cui l’agricoltura intensiva ha ridisegnato il paesaggio; ascoltare gli animali nella notte e il sottile piacere di fuggire dagli uomini; imbattersi in curiose indicazioni: l’eremita che appende il cartello con scritto “Accetto solo pane secco e libri” o all'ingresso di un’osteria dove è segnalato “qui non c’è il wi-fi ma abbiamo del vino”. Tappa dopo tappa, risalendo da Sud a Nord la Francia, lo scrittore rileva come “tra lui e il mondo c’era solo l’aria tiepida, qualche refolo di vento, l’erba scompigliata, l’ombra di un animale”, assaporando “ogni giorno un piacere di bassa intensità, che si riduceva quasi a niente: scoprire qualche traccia di vita di montagna, vedere un bel panorama da uno squarcio tra il fogliame, passare vicino a un casale o un’abside romanica” riuscendo nell'intento di guarire e “di sparire nella geografia” al contrario di “certi uomini che sperano di passare alla Storia”. Riporto un paio di frammenti del libro. Il 24 agosto nel primo giorno di viaggio lo scrittore annota: “durante quelle settimane di marcia avrei tentato di posare sulle cose il cristallo dello sguardo senza il velo dell’analisi e il fitto dei ricordi [...] dovevo assolutamente imparare a godermi in sole senza evocare de Staël, il vento senza recitare Hölderlin e il vino fresco senza vedere Falstaff sguazzare in fondo al bicchiere: in una parola dovevo imparare a vivere come uno di quei cani che assaporano i momenti di tranquillità con la lingua a penzoloni e sembrano voler ingoiare il cielo, la foresta, il mare e anche il tramonto”. A pochi giorni dalla meta finale, il 29 ottobre di fronte al mare, fa invece un bilancio: “era arrivato il momento di rendere omaggio alla marcia, alla mia trasformazione e alla mia buona sorte. Sui sentieri della Provenza avevo faticato a tener dietro la mia ombra. Nel Massiccio Centrale avevo sentito aleggiare pensieri ostili. Qui, in un mondo purificato dallo iodio dove volteggiavano uccelli in livrea di gala, mi sembrava di procedere senza sforzo. Dovunque, i sentieri neri mi avevano trasmesso la loro duplice virtù: annullamento del corpo, libertà di azione”.
  Appennino atto d’amore è il libro di Paolo Piacentini dedicato alle terre dell’Italia Centrale colpite più volte dal terremoto e “che sembrano non avere pace”. Nel presentare il racconto di quanto ha vissuto partendo dalla Liguria per arrivare nel nativo Lazio camminando “a mente libera e a mani vuote per lasciarci riempire delle storie che nascono spontanee dall’incontro con le genti appenniniche”, l’autore scrive che il libro non è “una guida escursionistica, ma una narrazione intima, quasi un diario, che nella quotidianità del viaggio riporta con passione le voci dell’Appennino”. Parlando del suo andare a piedi attraverso sette Regioni in “una sorta di interminabile saliscendi appenninico”, Piacentini rileva che per attraversare “con i piedi e con l’anima” la dorsale Appenninica occorre “solo il passo slow delle nostre gambe” perché “conoscere con lentezza è un’espressione affascinante, infinita, è una sfida alla complessità del mondo che la velocità cerca di semplificare e banalizzare”. “Camminare da borgo a borgo, aggiunge, vuol dire attraversare la storia e i racconti, intrisa di umanità che ci costringe ad abbandonare ogni convenzione personale [...] l’esercizio più difficile, ma fondamentale per chi vuole conoscere camminando, è l’apertura dell’anima, della mente e del cuore […] predisporsi all’ascolto di se stessi incamerando i pensieri che vagano in libertà”. Scritto nei momenti di pausa nei boschi, o sui tavoli delle trattorie di paese, il libro racconta la vita, la fatica, la forza e la bellezza degli Appennini e delle persone che ci vivono e incontrate lungo i novecento chilometri “non seguendo nessun cammino organizzato, non percorrendo la via Francigena o uno dei tanti itinerari di grande successo, ma andando a zonzo alla ricerca di un Appennino nascosto”. Piacentini e l’amico Beppe partendo dalle Cinque Terre hanno attraversato la Lunigiana, il Parco dell’Orecchiella tra Toscana e Emilia, il passo della Futa, le Foreste Sacre, le Foreste Casentinesi una delle più belle dell’Appennino dove “ogni passo è accompagnato dalla voglia di guardarci intorno per non lasciarci sfuggire nessun particolare”, la Verna e il relativo santuario, San Sepolcro, Città di Castello, Gubbio, Assisi, Sellano, Norcia, Cittareale, il Reatino e lo scenario del terremoto giungendo a Castel Madama nel Lazio. Il viaggio tra “bellezze mozzafiato con antichi casolari in pietra e piccole chiese di campagna” termina dopo venticinque giorni durante i quali Paolo Piacentini ha avuto modo “di osservare la natura in ogni sua spettacolare e variegata espressione”; impressioni e sensazioni riportate fedelmente e con passione nelle pagine del libro.
  “Camminare, afferma Piacentini, aiuta a rimuovere, magari solo per qualche breve tratto della nostra vita, quelle sovrastrutture del pensiero che ci fanno essere facili giudici dell’altro [...] ci rende nudi davanti alla fragilità dell’esperienza umana” e “le migliaia di passi che si susseguono possono spezzare le catene invisibili del cuore e della mente e predisporci a un ascolto che nella vita ordinaria non conosciamo”.

Sylvain Tesson
Sentieri neri
Sellerio. Pagine 160. Euro 15,00


Paolo Piacentini
Appennino atto d'amore
Terre di mezzo. Pagine 144. Euro 14,00

giovedì 5 luglio 2018

Anno X n. 25



Preghiera per il Medio Oriente
Sabato 7 luglio, nella basilica di San Nicola a Bari, Papa Francesco sarà a fianco dai Patriarchi e dei Capi delle Chiese Orientali Cattoliche per una giornata di preghiera e riflessione sul Medio Oriente. Anche le Diocesi italiane, compresa quella di Pavia, sono invitate a sostenere spiritualmente questa iniziativa, attraverso preghiere e orazioni da aggiungere al termine delle celebrazioni eucaristiche.


Chiusura degli uffici di curia
Gli uffici di curia rimarranno chiusi per le ferie estive dal 30 luglio al 18 agosto.
Riapriranno lunedì 20 agosto 2018.


Marcia francescana verso Assisi
Dal 25 luglio al 4 agosto si terrà la 38^ marcia francescana a piedi verso Assisi, organizzata dalla Comunità dei Frati minori d’Italia. L’iniziativa è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 32 anni. Le iscrizioni si raccolgono online sul sito www.marciafrancescana.it e tramite la mail marcianord@marciafrancescana.it


“Camminando sulla Via Francigena” e l’incontro di agosto con Papa Francesco
Il Servizio per la pastorale giovanile e per l’oratorio della Diocesi di Pavia organizza la partecipazione ai due grandi appuntamenti di questa estate in occasione del Sinodo dei Giovani che si terrà in ottobre.
Dal 7 al 10 agosto i ragazzi potranno partecipare all’evento “X mille strade. Camminando sulla Via Francigena”: 75 km a piedi da Fidenza al Passo della Cisa. Successivamente si potrà raggiungere in pullman Roma per l’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco, dal 10 al 12 agosto. L’invito è rivolto ad adolescenti e giovani dai 16 ai 30 anni. E’ possibile iscriversi online entro il 20 giugno sul sito www.pastoralegiovanilepavia.com


La vacanza per i chierichetti
Come avviene ad ogni fine estate, la Diocesi di Pavia e il Seminario propongono una vacanza per i chierichetti delle parrocchie,
dal 29 agosto al 1 settembre all’Istituto salesiano “Madonna degli Angeli” di Alassio. L’ostello dei salesiani è dotato di sala da pranzo, spiaggia privata, campi da gioco e chiesa. Le iscrizioni vanno consegnate all’ufficio pastorale della Curia entro venerdì 29 giugno, versando una caparra di 25 euro.


AGENDA DEL VESCOVO
Sino a domenica 8 Luglio mons. Vescovo partecipa agli Esercizi Spirituali dei Vescovi Lombardi all’eremo di Tignale.

Martedì 10 Luglio
Mattino Udienze

Mercoledì 11 Luglio
11.30 Visita al Grest di Santo Spirito

Giovedì 12 Luglio
14.30 S. Messa a “Villa Flavia”

Sabato 14 Luglio
A Biella per inaugurazione di “Casa Speranza”

Domenica 15 Luglio
10.00 S. Messa al Policlinico per festa di San Camillo de’ Lellis

Sul numero de "il Ticino" nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da venerdì
6 luglio, il titolo della copertina è "Torneo Oratori, trionfa Binasco!". Sul settimanale trovate le cronache delle finali e le foto di tutte le premiazioni svoltesi sabato 30 giugno all'oratorio Don Bosco di Pavia. A questo evento è dedicato anche l'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, dal titolo "Il bello dello sport in oratorio".
Una pagina del settimanale diocesano è dedicata al 530esimo anniversario della posa della prima pietra del Duomo di Pavia. "La Cattedrale, un dono per Pavia": il Vescovo Corrado Sanguineti ha presieduto la celebrazione di venerdì 29 giugno; "Quale Duomo per una Chiesa in uscita?", è il titolo dell'articolo scritto da don Ernesto Maggi, parroco della cattedrale; "L'impegno della Fabbriceria per la Cattedrale", intervista al presidente Franco Mocchi.
Pavia: viaggio nel verde urbano, patrimonio trascurato della città.
Un flash mob con i ragazzi del Grest per salvare la basilica di San Michele a Pavia.
Viaggio nei Grest della Diocesi di Pavia: racconti e immagini dagli oratori di Belgioioso, Magherno, Gerenzago, Linarolo, Torrevecchia e Giovenzano.
Il prof. Graziano Leonardelli nominato nuovo presidente della Fondazione "Le Vele".
Pavia, alla Maugeri tensione tra direzione e sindacati sul contratto di lavoro.
Al Cimitero di S. Giovannino il triste degrado del Famedio, luogo che ricorda i grandi di Pavia.
L'esperienza "Tendays Physics 4 Teenagers": testimonianze e racconti dopo lo stage al Dipartimento di Fisica di Pavia di 35 liceali.
Policlinico San Matteo, rinnovati i locali del Day Hospital nel reparto di Oncoematologia Pediatrica.
Per la rubrica "L'opinione" dalla prima pagina parte il commento di Gianni Mussini (del Consultorio Familiare Onlus) dal titolo "La famiglia è una sola".
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l'attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco, quella della sanità e la pagina dei servizi utili. 

Seminario Campano di Posillipo, il Papa aveva esortato a “essere esperti nell’arte del discernimento”. “L’educazione al discernimento, disse, non è un’esclusiva della proposta ignaziana, ma è sicuramente un suo punto di forza [...] bisogna avere anzitutto una buona familiarità con l’ascolto della Parola di Dio, ma anche una crescente conoscenza di sé stessi, del proprio mondo interiore, degli affetti e delle paure. Per diventare uomini del discernimento, bisogna poi essere coraggiosi, dire la verità a sé stessi. Il discernimento è una scelta di coraggio, al contrario delle vie più comode e riduttive del rigorismo e del lassismo. Educare al discernimento vuol dire, infatti, fuggire dalla tentazione di rifugiarsi dietro una norma rigida o dietro l’immagine di una libertà idealizzata, vuol dire «esporsi», uscire dal mondo delle proprie convinzioni e pregiudizi per aprirsi a comprendere come Dio ci sta parlando, oggi, in questo mondo, in questo tempo, in questo momento”. In altre occasioni il Pontefice ha ricordato come “la Chiesa ha bisogno di crescere nel discernimento, nella capacità di discernere”. Le parole del Santo Padre mi danno lo spunto per segnalare due volumi sull’argomento.
  Il primo affronta il tema dal punto di vista teologico: Il discernimento di Giacomo Costa, pubblicato nella collana I semi teologici di Francesco dell’editore San Paolo varata per accogliere il magistero del Papa affinché “i suoi semi fioriscano e portino frutto anche nel futuro”. Ispirandosi “alla prospettiva di fondo di papa Francesco, alla spiritualità che lo anima, al pensiero teologico che struttura le sue parole e azioni”, il libro propone “qualche spunto per far cogliere al lettore, in modo organico anche se non sistematico, che cosa è in gioco nelle diverse declinazioni di questa parola chiave dello stile e del magistero del Papa”. Il direttore responsabile di Aggiornamenti Sociali afferma che “parlare di discernimento significa mettere a tema le occasioni o gli ambiti in cui sperimentiamo il dubbio, l’incertezza, la fatica di capire qual è la cosa giusta da fare” e non solo su questioni che “riguardano solo la vita personale, ma anche quella sociale, ecclesiale e politica”. Padre Costa puntualizza che il discernere non è tanto “l’obbedienza a principi astratti, ma l’ascolto della voce dello Spirito che parla nella storia e nell’intimo di ciascuna persona” e “la domanda di fondo riguarda il modo per riconoscere e seguire questa voce tra le tante che si fanno udire”. Il gesuita sottolinea come “in questi anni papa Francesco sta invitando a crescere in questo stile radicato nella Parola di Dio e in tutta la tradizione cristiana, dai Padri della Chiesa fino al Concilio Vaticano II”; nell’Evangelii gaudium ne descrive il processo con tre verbi: riconoscere, interpretare e scegliere, evidenziando come “questi tre passi declinano uno stile tanto per i singoli quanto per i gruppi, le comunità, le istituzioni”. In tale prospettiva, precisa l’autore, “questo libro non può certo esaurirne in poche pagine la ricchezza [...] né tantomeno può o vuole offrire scorciatoie e rapide ricette, come se il discernimento fosse una teoria da imparare una volta per tutte”, suggerendo di “procedere nella lettura tenendo presente la propria esperienza concreta di scegliere e di decidere, di cercare la propria strada e di accompagnare altri a farlo”. Il primo capitolo esamina Il discernimento nei testi di papa Francesco e in che modo ne sono caratterizzati “in profondità i discorsi e le azioni, i progetti e le decisioni”; ad esempio in Amoris laetitia è richiamata “l’attenzione della Chiesa sul discernimento come strumento per procedere senza perdere la rotta”. Il successivo ripercorre il discernimento nella tradizione della spiritualità cristiana passando in rassegna “quelle che possono essere considerate le fonti prossime di papa Francesco” al fine di comprendere “l’apporto del suo magistero anche in termini di innovazioni e originalità”. Parlando di Alcuni luoghi del discernimento, Costa si sofferma sugli strumenti di formazione della coscienza per renderla sempre più capace di riconoscere la chiamata del Signore; il discernimento in comune e come strumento di governo delle istituzioni. Snodi teologici e Per un discernimento ecclesiale e sociale oggi completano il volume la cui lettura può aiutare “a scavare più profondamente nella propria interiorità, per scoprire quel tesoro nascosto capace di riempire di gioia chi lo trova”.
  Il secondo è un sussidio pratico: Testa o cuore? L’arte del discernimento di Gaetano Piccolo, pubblicato dalle Paoline. Nell’Introduzione l’autore scrive che “questa proposta vorrebbe essere un aiuto per dare o ridare senso alla vita, grazie anche alla consapevolezza del desiderio che Dio ha messo dentro di noi”. In un percorso di cinque tappe seguendo il metodo degli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola, il gesuita “propone al lettore di mettere ordine nella propria vita invitando pensieri e sentimenti a fare pace tra loro”. In ogni tappa di questo pellegrinaggio spirituale, l’autore offre indicazioni “per percorrere le vie nuove indicate dallo Spirito”: una preghiera iniziale, un racconto, la riflessione sul tema, il commento e il confronto con la Parola di Dio e la preghiera conclusiva. In Fare pace con il cuore, Piccolo spiega che “diventare consapevoli delle proprie emozioni vuol dire prendersi la libertà di decidere di se stessi” guidando a distinguere tra emozioni che “sono il modo in cui il nostro corpo reagisce a qualcosa di esterno” e sentimenti che nascono “dalla personale interpretazione di una determinata reazione emotiva”. “Pur avendo gli stessi nomi, rileva l’autore, le emozioni e i sentimenti si differenziano tra loro perché l’emozione ha una durata più breve, in genere immediata e strettamente collegata a qualcosa di esterno che la provoca; il sentimento invece è ciò che perdura anche quando l’oggetto non è più presente”. Negli altri capitoli padre Gaetano indica le modalità e le regole (“consegnate da una lunga tradizione spirituale, che ha individuato nella preghiera e nel discernimento due armi potenti contro la frammentazione e l’improvvisazione della vita”) per imparare con frutto l’arte discernimento; spiega perché “decidere non sempre facile e come fare per distinguere il buon grano dalla zizzania”; come comportarsi nei tempi della desolazione. Il libro può essere uno strumento di preparazione in vista del Sinodo “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale” che si terrà in ottobre.

Giacomo Costa
Il discernimento
San Paolo. Pagine 144. Euro 12,00

Gaetano Piccolo
Testa o cuore? L’arte del discernimento
Paoline. Pagine 80. Euro 5,50

giovedì 28 giugno 2018

Anno X n. 24



L’anniversario per la posa della prima pietra del Duomo di Pavia
Venerdì 29 giugno ricorrerà il 530esimo anniversario della posa della prima pietra della Cattedrale di Pavia, avvenuta il 29 giugno del 1488. In occasione di questa importante ricorrenza, alle 19.00 in Duomo il Vescovo Corrado Sanguineti presiederà la S. Messa; a conclusione della solenne celebrazione, i rappresentanti delle “corporazioni dei mestieri” (artigiani e mercanti) porteranno i ceri all’altare di San Siro. Sabato 30 giugno, alle 15.30, è in programma una visita guidata al modello ligneo del Duomo, ospitato nei Musei Civici; la visita verrà ripetuta domenica 1 luglio, alle 11, con l’intervento della professoressa Monica Visioli dell’Università di Pavia. Sul prossimo numero de “il Ticino”, nelle parrocchie e nelle edicole da venerdì 29 giugno, pubblicheremo uno speciale su questo importante anniversario.


Preghiera per la vita alla Sacra Famiglia
Venerdì 29 giugno (come è consuetudine l’ultimo venerdì di ogni mese) è in programma la Preghiera per la difesa della Vita alla parrocchia della Sacra Famiglia, in via Ludovico il Moro a Pavia. Il programma prevede alle 17 la recita del Santo Rosario, alle 17.30 la celebrazione della Santa Messa e, tra le 18 e le 19, l’Adorazione Eucaristica.


“Camminando sulla Via Francigena” e l’incontro di agosto con Papa Francesco
Il Servizio per la pastorale giovanile e per l’oratorio della Diocesi di Pavia organizza la partecipazione ai due grandi appuntamenti di questa estate in occasione del Sinodo dei Giovani che si terrà in ottobre.
Dal 7 al 10 agosto i ragazzi potranno partecipare all’evento “X mille strade. Camminando sulla Via Francigena”: 75 km a piedi da Fidenza al Passo della Cisa. Successivamente si potrà raggiungere in pullman Roma per l’incontro dei giovani italiani con Papa Francesco, dal 10 al 12 agosto. L’invito è rivolto ad adolescenti e giovani dai 16 ai 30 anni. E’ possibile iscriversi online entro il 20 giugno sul sito www.pastoralegiovanilepavia.com


La vacanza per i chierichetti
Come avviene ad ogni fine estate, la Diocesi di Pavia e il Seminario propongono una vacanza per i chierichetti delle parrocchie, dal 29 agosto al 1 settembre all’Istituto salesiano “Madonna degli Angeli” di Alassio. L’ostello dei salesiani è dotato di sala da pranzo, spiaggia privata, campi da gioco e chiesa. Le iscrizioni vanno consegnate all’ufficio pastorale della Curia entro venerdì 29 giugno, versando una caparra di 25 euro.



AGENDA DEL VESCOVO
Venerdì 29 Giugno
9.30 Visita Grest di Gerenzago
19.00 S. Messa in Cattedrale per i 530 anni dalla posa della prima pietra

Sabato 30 Giugno
Mattino Udienze
17.00 S. Messa in Cattedrale
18.30 Benedizione e inaugurazione di “Villa Maria”
21.30 Premiazione del Torneo degli Oratori

Domenica 1 Luglio
9.45 S. Messa a Zibido al Lambro

Dal pomeriggio di domenica 1 Luglio a domenica 8 Luglio mons. Vescovo partecipa agli Esercizi Spirituali dei Vescovi Lombardi all’eremo di Tignale.

Martedì 10 Luglio
Mattino Udienze

Mercoledì 11 Luglio
11.30 Visita Grest di Santo Spirito

Giovedì 12 Luglio
14.30 S. Messa a “Villa Flavia”

Sabato 14 Luglio
A Biella per inaugurazione di “Casa Speranza”

Domenica 15 Luglio
10.00 S. Messa al Policlinico per festa di S.Camillo de’ Lellis

Sul numero de “il Ticino” nelle parrocchie della Diocesi di Pavia e nelle edicole di tutta la provincia da venerdì
29 giugno, il titolo della copertina è “Duomo di Pavia, un anno di eventi nel 530° della posa della prima pietra. Inserto speciale de ‘il Ticino’ sullo storico anniversario della Cattedrale”. All’interno del settimanale si possono leggere un’intervista al vescovo Corrado Sanguineti e alla prof.ssa Renata Crotti (che coordina il Comitato chiamato a organizzare gli eventi), un articolo di don Fabio Besostri sulla storia del Duomo di Pavia, il programma degli eventi di questo fine settimana con la S. Messa che il Vescovo Corrado celebrerà in Cattedrale venerdì 29 giugno alle 19 e le visite guidate al modellino ligneo del Duomo, ai Musei Civici di Pavia, previste per sabato 30 giugno e domenica 1 luglio. A questo tema è dedicato anche l’editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, dal titolo “Un Duomo da amare insieme alla sua Piazza”.
Pavia, contestato il bilancio di Asm. Il Cda è diviso su 2 milioni di euro.
Rinnovata l’Oncoematologia Pediatrica del San Matteo.
Presentata la nuova stagione del Teatro Fraschini di Pavia: debutto in ottobre con la lirica.
Parte da questo numero de “il Ticino” un “viaggio” nel patrimonio verde di Pavia: una storia di perenne degrado.
Il governatore lombardo Attilio Fontana annuncia: “Per le strade della provincia di Pavia 44 milioni fino al 2020”.
96 evasori totali scoperti dalla Guardia di Finanza di Pavia.
Torneo Oratori: sabato 30 giugno, al campo dell’oratorio Don Bosco di Pavia, le finali e la premiazione di tutte le squadre.
Viaggio nei Grest della Diocesi di Pavia: servizi dagli oratori di Certosa, Carmine, San Primo, S.M. Caravaggio e S.M. delle Grazie.
“Caritas di Pavia, la sfida delle cinque vie di Firenze per un nuovo umanesimo”: il convegno si è svolto sabato 23 giugno nel salone della chiesa del Sacro Cuore.
Preti da 50 anni, la solenne celebrazione nel Duomo di Pavia.
Completano questo numero de “il Ticino” altre notizie dalle comunità parrocchiali della Diocesi di Pavia, l’attualità, gli appuntamenti, la pagina dedicata a Papa Francesco, quella della sanità e la pagina dei servizi utili.

“di nuovo al centro con convinzione perché permette di toccare con mano la grandezza della misericordia”. Sull’argomento l’editoria cattolica mette a disposizione con regolarità ottimi sussidi. Uno di questi è il volume sulla preparazione alla confessione per giovani e adulti di Mariano Pappalardo: La parabola del buon peccatore, pubblicato dalle EDB di Bologna.
  Se è vero che la confessione “è un sacramento in crisi per molte ragioni, non da ultimo perché non si hanno le idee chiare e perché ci si confessa con le convinzioni e le abitudini apprese da bambini”, per uscire da tale situazione è necessario parlare “del sacramento in modo «adulto» se si vuole che i credenti si confessino da adulti”. In questa direzione si muove il lavoro del monaco benedettino che precisa come “nel sacramento della riconciliazione non celebriamo i nostri peccati, ma la grandezza dell’amore divino che si riversa su di noi non solo a motivo del nostro peccato, ma sempre, in ogni istante, in ogni occasione” e che “imparare a confessarsi non solo per accusarsi delle proprie colpe, ma per celebrare la grandezza di Dio ci aiuterebbe ad avere un rapporto migliore con questo sacramento”. Con uno stile semplice e immediato padre Mariano illustra “la «sana dottrina» sul peccato” e guida a celebrare e vivere il sacramento della riconciliazione “in modo equilibrato e sereno” per prendere “consapevolezza del cammino che si è chiamati a compiere per trasformare il proprio peccato in occasione di grazia”.
  In Mille sfumature di peccato l’autore spiega che “il peccato si manifesta in una molteplicità di forme, muta d’aspetto a seconda che si riferisca alle relazioni interpersonali, all’ordinamento sociale o giuridico” ed è la “manifestazione esteriore di una disarmonia interiore, di un cuore che fa preferenze e discrimina, che si chiude in se stesso e si indurisce, che può diventare violento”. Dopo aver rilevato che “molto spesso peccato è sinonimo di fragilità” e non solo di malvagità, Pappalardo ricorda come “la fragilità dell’uomo nella narrazione biblica è una costante” indangando il rapporto tra peccato e condizionamenti, malvagità, infedeltà e altro ancora puntualizzando che “se il peccato è visto solo come il valicare il confine del lecito, allora la fede scade in un rapporto commerciale nel quale la dismisura dell’amore si muta in calcolo”. Telegraficamente accenno al contento di Felice colpa in cui è analizzata l’espressione coniata da sant’Agostino con il quale il vescovo di Ippona “considera il peccato di Adamo che ha messo in moto tutta la storia della salvezza”. Ne Il sacramento del perdono sono approfondirti i tre distinti percorsi di riconciliazione offerti dal nuovo rito, le celebrazioni e i percorsi penitenziali raccomandati dalla Chiesa. In Quanto è difficile peccare! sono esaminate “le condizioni perché il peccato sia Peccato” (la materia grave, la piena consapevolezza e il deliberato consenso), il peccato mortale e veniale e i mezzi “per fronteggiare i nostri peccati quotidiani senza dover sempre e comunque scomodare il quarto comandamento”. Ne I segreti per una buona confessione il religioso rileva che “la celebrazione del sacramento della riconciliazione è avvolta nel totale segreto, ma i segreti di una buona confessione sono tutt’altra cosa” offrendo consigli, suggerimenti e indicazioni per celebrarlo con frutto. Infine in Confessare a chi e che cosa? e in Quante volte confessarsi? sono forniti altri spunti perché il sacramento della Penitenza diventi “un modo per celebrare la propria fede, per proclamarla e testimoniarla”.
  Corredate in ogni capitolo da domande, stimoli e preghiere, le riflessioni di Mariano Pappalardo rappresentano un valido aiuto per “tutti coloro che desiderano riscoprire il sacramento della riconciliazione e viverlo con serenità come un incontro gioioso con il Signore della misericordia” e anche per “gli operatori pastorali, presbiteri, diaconi, catechisti, affinché nell’accompagnare i fratelli che fanno l’esperienza del peccato ma anche anelano a risorgere, possano trovare in queste pagine un sostegno nel delicato ministero che svolgono”.

Mariano Pappalardo
La parabola del buon peccatore
EDB. Pagine 96. Euro 6,50