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giovedì 9 ottobre 2014

Anno VI n. 35



nel mese di ottobre al sabato mattina rosario dal ponte coperto verso il santuario di santa maria delle grazie
E’ ormai una tradizione per Pavia. Da sabato 4 ottobre, e per tutti e 4 i sabati di ottobre, riprende la suggestiva consuetudine della recita del Santo Rosario mentre si percorre processionalmente il tragitto che conduce dal Ponte Coperto fino al Santuario di Santa Maria delle Grazie.
Appuntamento quindi alle 7.00 al ponte, mentre alle 8.00 si celebrerà la Santa Messa. Presiede il Vicario cittadino don Carluccio Rossetti.


A San Michele la mostra dei disegni a china di Giovanni Rossi
Domenica 12 ottobre dopo la Santa Messa delle 10.30, presso la Cripta di San Michele Maggiore sarà inaugurata la mostra “La china di Giovanni Rossi”. Verranno esposti disegni a china acquerellata, donati alla parrocchia dall'autore, che riproducono oltre alla Basilica, le bellezze di Pavia. La mostra sarà visitabile fino al 26 ottobre. Gli orari saranno i seguenti: il lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17, dal martedì al sabato dalle ore 9 alle ore 17 e la domenica dalle 9 alle 10 e dalle 11.30 alle 16.  


Preghiera al Pertusati

Sabato 11 ottobre alle ore 16,00 i giovani della Comunità di Sant’Egidio e gli anziani delle due RSA si incontrano nella Cappella del Pertusati per una preghiera.


“Pizza e Vangelo”: i miracoli di Gesù in Matteo
Lunedì 13 ottobre riprendono gli appuntamenti di “Pizza e Vangelo”, l’iniziativa promossa dalla Fraternità dei Frati Minori di Canepanova a Pavia, dalla Pastorale giovanile e per l’Oratorio e dalla Pastorale universitaria.
Il tema che verrà affrontato nel ciclo di incontri di questa stagione è: “I miracoli di Gesù in Matteo”.
Ci si trova alle 19.30 al convento di Canepanova: dopo aver mangiato insieme la pizza, poi si legge e si commenta il Vangelo. Il brano che verrà analizzato lunedì 13 ottobre sarà: “Guarigione di un lebbroso, del servo del centurione e della suocera di Pietro” (Mt 8, 1-17).


“I martedì della Cattedrale”
Torna l’appuntamento con “i martedì della Cattedrale”, confronti promossi dalla parrocchia del Duomo di Pavia guidata da don Ernesto Maggi e dalla Scuola della Cattedrale. Il primo ciclo, in programma nel mese di ottobre, sarà dedicato all’approfondimento della nuova lettera pastorale del vescovo Giovanni Giudici dal titolo “Incontro agli uomini sulle loro strade”. Martedì 7 ottobre, alle 17.30, mons. Gianfranco Poma parlerà di “Contenuti e modi dell’ evangelizzazione”; martedì 14 ottobre, alle 17.30, la prof. Anna Turra interverrà sul tema “Lo stile pastorale di Francesco”; martedì 21 ottobre, sempre alle 17.30, don Ernesto Maggi parlerà del tema “Camminare sulle strade degli uomini”.


“AperTicino” primo appuntamento il 16 ottobre
Dopo la positiva esperienza della scorsa stagione, tornano gli appuntamenti con l’ “AperTicino”, promossi dalla diocesi di Pavia, dall’Azione Cattolica, da “il Ticino” e da Radio Ticino Pavia. Il primo incontro si terrà giovedì 16 ottobre, alle 18.30, al bar Schnauzer di via Mascheroni 24 a Pavia. Il dialogo sarà introdotto da Alessandro Repossi, direttore de “il Ticino” e di Radio Ticino Pavia, e animato da mons. Gianfranco Poma e da Paolo Montagna, presidente dell’AC di Pavia.


Veglia missionaria nella chiesa del Carmine
Venerdì 17 ottobre, alle 21 nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Pavia, si terrà la Veglia missionaria con la presenza del vescovo Giovanni Giudici. Sarà presente padre Giampiero Bruni, missionario del Pime, originario della diocesi pavese: si potrà ascoltare la sua testimonianza di missionario del Vangelo in Giappone.


Concerto nella chiesa di Bascapè
Sabato 18 ottobre, alle 21 nella chiesa S. Michele Arcangelo di Bascapè, si terrà un concerto organizzato per l’inaugurazione dell’organo Prestinari. Si esibirà l’organista Marco Ruggeri. Al termine momento conviviale in Oratorio.


l’open day dell’azione cattolica di pavia
“(Ri)Scopriamoci Accoglienti”. E’ il titolo dell’open day dell’Azione Cattolica di Pavia, in programma domenica 19 ottobre all’oratorio di San Mauro di Pavia. Sarà una giornata di presentazione e condivisione dell’AC.
Il programma prevede: l’accoglienza alle 15.30; alle 16.15 la presentazione delle proposte dei gruppi “Adulti e Giovani”, “Adolescenti”, “Ragazzi Acr”; alle 18.15 preghiera insieme; alle 19.00 happy hour in musica.


Il pellegrinaggio degli universitari a Roma
Sono ancora disponibili alcuni posti sul pullman che il servizio della Pastorale Universitaria della diocesi di Pavia ha organizzato per partecipare alla celebrazione in programma domenica 19 ottobre a Roma per la beatificazione di Papa Paolo VI. Il programma prevede la partenza sabato 18 ottobre (verso le 22) e l’arrivo domenica mattina a Roma. Si parteciperà alla Santa Messa con Papa Francesco e il Papa emerito Benedetto XVI. Seguirà il pranzo al ristorante “Gianicolo”. La partenza da Piazza San Pietro è prevista per le 15 circa, con rientro in serata a Pavia. Il costo di partecipazione è di 50 euro. Per le iscrizioni si può telefonare a fra’ Luca Volontè (380/6837975).


Scuola di preghiera alla Casa del Giovane di Pavia
Ogni giovedì, dalle 21 alle 22, la Cappella della Resurrezione della Casa del Giovane di Pavia ospita la Scuola di preghiera sul tema: “In cammino con S.Teresa d’Avila”. Per informazioni telefonare al numero 0382/3814490 o scrivere una mail a “cdg@cdg.it”.

Sulla prima pagina de "il Ticino" nelle parrocchie della diocesi di Pavia e nelle edicole della provincia da venerdì  10 ottobre, il titolo di apertura è "La Chiesa si confronta sulla famiglia. Grande attesa per le conclusioni del Sinodo. Due famiglie pavesi raccontano la loro esperienza".
L'editoriale, firmato dal direttore Alessandro Repossi, è titolato "Il degrado senza fine di Pavia".
Dalla prima pagina parte anche un commento firmato da mons. Gianfranco Poma, dal titolo "Perché leggere la Bibbia": è la risposta alla domanda posta da un lettore de "il Ticino".
Azione Cattolica: domenica 19 ottobre l'open day. Un incontro all'Oratorio di San Mauro per presentare i settori e le iniziative dell'AC pavese.
Tfr in busta paga? No grazie! Ai pavesi non piace la proposta avanzata dal governo. Giudizio negativo anche dagli industriali.
Sicurezza in città: servono più controlli a Pavia nei parcheggi a corona del centro storico. Il tema anima il dibattito cittadino. Molti si lamentano anche per le discariche a cielo aperto.
Scuola: "settimana corta", per Vittorio Poma (presidente del consiglio provinciale di Pavia) non può essere soltanto una questione economica.
Morti sul lavoro: otto vittime in provincia di Pavia nel 2014. Domenica 12 ottobre a Voghera l'incontro promosso dall'Anmil.
"I martedì della Cattedrale": mons. Gianfranco Poma ha commentato la lettera pastorale del vescovo Giovanni Giudici.
Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della diocesi, la cronaca, gli appuntamenti e la pagina dei libri. 



La vasta bibliografia su san Francesco registra il ritorno nelle librerie di due titoli. Il primo è la Leggenda dei tre compagni, pubblicato dalle Paoline nella collana Letture cristiane del secondo millennio. Il volume è curato da Felice Accrocca che ricorda come la Leggenda "a lungo attribuita ai compagni di Francesco", in realtà "è l’unica opera relativa al santo a non essere stata scritta da un frate, forse neppure da un ecclesiastico". L'attenzione del biografo "il cui anonimato ha fatto scorrere fiu­mi di inchiostro da parte degli studiosi dell’ultimo seco­lo", scrive nell'introduzione il curatore, "è rivolta più all’uomo Francesco che non al santo e fondatore di un ordine religioso, al giovane, mentre duramente af­fronta il travaglio interiore". In questo senso, annota Accrocca, "l’opera fa da contrappeso alla biografia ufficiale scritta in quegli stessi anni da Tommaso da Celano e orientata a fare emergere in maniera quasi «monolitica» l’itinerario di Francesco come fondatore dell’ordine". Don Felice spiega il motivo per il quale la Leggenda "si caratterizza per alcuni fattori che ne rendono affascinante la lettura all'alba del terzo millennio, tanto è capace di catturare e coinvolgere senza nulla togliere alla ricchezza del dato storico: prima ancora del santo di Assisi, quest'opera sa restituirci, come nessun'altra, l'uomo Francesco, con le sue incertezze, i suoi dubbi, i suoi coraggiosi cambiamenti di rotta". Lo studioso sottolinea come l'opera "trae il proprio nome dalla Lettera che i compagni di Francesco, Leone, Rufino e Angelo, scrissero al ministro generale, Crescenzio da Jesi, nel 1246" e "appare straordinaria, sotto diversi punti di vista" in quanto "l'anonimo autore riprende opere precedenti e trasmette al tempo stesso, una messe ricchissima di episodi inediti, che solo allora venivano fatti conoscere al di fuori dell'ambiente di Assisi". Nel suo svolgersi il racconto narra la gioventù di Francesco (capp. I-II), l'itinerario della sua conversione (capp. III-VIII), l'arrivo dei primi compagni e l'inizio della vita comune con "l'impegno nel lavoro e nella preghiera e della loro perfetta obbedienza" (capp. IX-XI), la conferma della Regola da parte di papa Innocenzo III e la progressiva istituzionalizzazione della nuova vita religiosa (capp. XII-XVI), la "santissima morte del beato Francesco e la sua canonizzazione" (capp. XVII-XVIII). Quel che emerge dal racconto è "un ritratto efficace dell'itinerario psicologico e spirituale di Francesco, dei suoi turbamenti interiori e delle sue progressive conquiste, guadagnate attraverso una dura lotta con se stesso e un'inesausta ricerca della volontà di Dio". "Tuttavia, conclude don Accrocca, "grazie ai suoi tratti intimistici, drammatici, cesellati con finezza psicologica, è uno scritto capace di parlare all’uomo di ogni tempo, riproponendo con assoluta attualità l’itinerario di una vita dedicata alla ricerca di Dio". Come tutti gli altri titoli della collana, il volume è arricchito oltre che dall’ampia introduzione, da un corredo di note che permettono di chiarire e sviluppare i passi più importanti, da un apparato di indici (scritturistico, onomastico e tematico) che aiutano a cogliere gli aspetti specifici del testo, mentre la bibliografia, selezionata e aggiornata, orienta, con i suoi vari livelli di approfondimento, l'eventuale proseguimento dello studio. Francesco di Nikos Kazantzakis è invece il titolo pubblicato da Crocetti nella collana piccola Aristea. Attraverso il racconto di frate Leone ("ogni sera, al lume della lucerna, annotavo le tue parole a una a una, le fissavo tutte perché non si perdessero"), lo scrittore greco narra con il suo originale stile la vita del Santo di Assisi, precisando che "se ho tralasciato molte e parole e azioni di Francesco, se ho modificato alcune vicende e ne ho aggiunte altre che non sono accadute ma sarebbero potuto accadere, non l'ho fatto per ignoranza, né per impudenza o per mancanza di rispetto, bensì per la necessità di armonizzare, il più possibile in accordo con la sostanza, la vita e il mito del santo". Kazantzakis scrive che "l'arte ha questo diritto; anzi, non solo il diritto, ma il dovere: subordinare tutto alla sostanza; si nutre della storia, la assimila lentamente, con fatica, e la rende favola". In "questo romanzo fiammeggiante" e con una prosa ricca di liricità, lo scrittore greco fa emergere la figura di san Francesco in tutta la sua grandezza e "modello di uomo militante che con una lotta incessante e durissima riesce a compiere il dovere supremo dell'uomo, quello che è superiore anche alla morale, alla verità e alla bellezza: trasformare la materia che Dio gli ha affidato rendendola spirito".

Leggenda dei tre compagni
Paoline. Pagine 224. Euro 28,00

Nikos Kazantzakis
Francesco
Crocetti editore. Pagine 408. Euro 16,00

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