Sul grande web le piccole cose contano molto

giovedì 21 giugno 2012

Anno IV n. 25


on-line sul sito diocesano le pagine dedicate all’evento
chi vuole segnalare la propria pre-iscrizione può telefonare, scrivere una mail o farlo direttamente dal sito.
indirizzo mail: bibbia@diocesi.pavia.it
numeri di telefono: 334/7159777 e 0382/386531


PELLEGRINAGGIO DELL’URNA CON LE SPOGLIE DI SAN LUIGI GUANELLA (Belgioioso 18 - 23 giugno 2012)
giovedì 21 giugno - GIORNATA DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
ore 17.30 vespri
ore 18.00 S. Messa
ore 21.00 adorazione notturna guidata su temi vocazionali
ore 24.00 compieta e conclusione
venerdì 22 giugno - GIORNATA  DIOCESANA
ore 7.45 lodi
ore 8.00 S. Messa
ore 10.00 S. Messa solenne presieduta da S.E. Mons. Giovanni Giudici, Vescovo di Pavia
ore 16.00 rosario guanelliano meditato
ore17.30 vespri
ore 18.00 S. Messa
ore 21.00 processione solenne dalla Casa san Giuseppe alla chiesa parrocchiale di san Michele - vespro solenne in parrocchia
sabato 23 giugno - Saluto di Belgioioso e consegna a Livraga 
ore 8.00 lodi solenni in parrocchia
ore 10.30 solenne Concelebrazione di chiusura sono particolarmente invitati i sacerdoti della diocesi
ore 15.00 breve cerimonia di saluto verso Livraga (Lo)


3 GIORNI CHIERICHETTI
Perchè?
-per vivere una esperienza di condivisione, gioco e amicizia con i ministranti della Diocesi
-per scoprire sempre più la bellezza di servire il Signore Gesù
Quando?
Da lunedì 03 settembre 2012, con partenza da viale Matteotti – Pavia (davanti al Carrefour) ore 10:00, a mercoledi 05 settembre, con rientro previsto per le ore 18:00
Dove?
Istituto Salesiano “Madonna degli Angeli”
via S. Giovanni Bosco 12, 17021 Alassio (SV) www.ostellodonboscoalassio.it
Sistemazione?
L’ ostello della gioventù dei salesiani, dotato di camerette da sei/otto persone, spiaggia privata, campi da gioco, chiesa, auditorium
Prezzo?
120 euro, comprensivi di pensione completa, pullman e accesso alla spiaggia privata
Iscrizione?
Da consegnare al proprio sacerdote o all’incaricato parrocchiale che la consegnerà in Curia, presso l’ufficio pastorale, entro venerdì 27 luglio 2012, con il versamento della caparra di 25 euro
[scarica la brochure illustrativa con il modulo di iscrizione]


APPUNTAMENTI DI PREGHIERA
a cura dell’Unione Giuristi Cattolici di Pavia “beato Contardo Ferrini”
Adorazione eucaristica
a S. Maria Incoronata di Canepanova ogni mercoledì dalle 12.30 alle 13.30
Santa Messa
a S. Maria Incoronata di Canepanova ogni giovedì alle 8.15
Preghiera del S. Rosario
Basilica di S. Teodoro ogni venerdì alle 14.30


IL TICINO IN ANTEPRIMAdi Alessandro Repossi
Sul numero de "il Ticino" nelle parrocchie e nelle edicole da venerdì 22 giugno, il titolo della copertina è "Duomo riaperto e visita pastorale.
L'annuncio di mons. Giovanni Giudici per l'anno 2012-2013". Il settimanale ospita anche la lettera scritta dal vescovo e dedicata agli eventi che caratterizzeranno il prossimo anno pastorale. L'argomento viene poi approfondito anche con un'intervista a mons. Giudici.Lettura della Bibbia in Duomo, già arrivate le prime iscrizioni: hanno aderito anche il sindaco Alessandro Cattaneo e una signora di Mantova in ricordo di mons. Giovanni Volta. Tutti i contatti per chi si vuole iscrivere: sulla prima pagina de "il Ticino" pubblichiamo anche il coupon da consegnare in Vescovado.Don Guanella: venerdì giornata diocesana a Belgioioso, con la Messa celebrata dal vescovo alle 10. Sabato le spoglie trasferite a Lodi.I vescovi sepolti in Cattedrale: don Michele Mosa ci fa conoscere la figura di Pio Bellingeri, il vescovo "dimenticato".Un grazie speciale dal Mozambico per don Enzo Boschetti: la lettera scritta da don Carlo Donisotti, missionario che si è formato alla Casa del Giovane.Continua il nostro viaggio nei Grest della diocesi di Pavia: su questo numero servizi su San Carlo, Santa Maria di Caravaggio, Santa Maria delle Grazie, Trivolzio e Landriano.Zeccone: un mese ricco di iniziative. Il 29 giugno la Messa per don Virginio Bernorio.Guinzano: musica, cibo e antiche tradizioni nella Festa del Grano.Villanterio: una giornata di sport e preghiera per ricordare Davide.Gioco d'azzardo: campagna "no slot", Pavia adesso è pronta a cambiare.Lunedì in consiglio comunale si vota la proposta restrittiva di Adenti.Università: la Settimana della Cooperazione."Pronti a sistemare i resti della Torre Civica": l'assessore Galandra risponde alla provocazione di Mino Milani.La "Festa dello Sportivo" del Csi di Pavia.Torneo Oratori: in semifinale Don Orione, San Primo, Lardirago e Giussago. E per la Coppa Don Bosco sabato è sfida tra San Pietro e RoncaroLardirago.Completano questo numero de "il Ticino" altre notizie dalle comunità parrocchiali della diocesi, la cronaca, gli appuntamenti, le lettere in redazione e lo sport.
guarda la prima pagina in anteprima su
www.ilticino.it

IDEE NELLO SCAFFALE
di Tino Cobianchi

Con felice e meritoria scelta editoriale Aldo Ponzio ha ristampato Vecchio volto di Pavia. Frutto delle fotografie di Guglielmo Chiolini e della penna di Dino Reolon, l’opera riprende, in una moderna e ben curata veste grafica, l’edizione del 1978, scaturita a sua volta dalle pagine di Pavia d’altri tempi uscita sei anni prima. Sfogliando il volume si può intraprendere un piacevole viaggio “negli angoli più amati della vecchia Pavia che il tempo e gli uomini hanno cancellato”. Accanto alle suggestive immagini di anni lontani - “rievocatrici di ambienti e di caratteristici aspetti della città tra la fine dell’800 e i primi decenni del Novecento” - sono poste fotografie degli anni Settanta e scatti più recenti; tutte riprese dallo stesso punto di osservazione. Il risultato mostra visivamente (ed emotivamente) “le novità, i progressi e qualche volta alcune invadenti modernità della nuova edilizia” non mancando di suscitare nostalgici ricordi. L’itinerario inizia dal piazzale della Stazione per immergersi nelle vie del centro e procedere lungo il tragitto perimetrale. Non seguiremo passo passo tale percorso. Vogliamo invece offrire solo alcune considerazioni.  Ad esempio l’impressione che si prova mettendo a confronto l’immagine panoramica scattata attorno al 1890 di una Pavia “dal cipiglio regale e guerresco” e “chiusa nel suo aspetto severo e distaccato entro la robusta muraglia spagnola del XVI secolo” con quella del 1935 in cui si percepisce “il dialogo confidenziale” tra Pavia e il Ticino e un’altra ancora con il panorama attuale che mostra - in tutta la sua crudezza - “la barriera di cemento che ha nascosto i tetti rossi di Pavia” mirabilmente cantati da Ada Negri ne I giardini nascosti (“Amo la libertà de’ tuoi romiti / vicoli e delle tue piazze deserte, / rossa Pavia, città della mia pace”). Se da uno sguardo generale passiamo a quello particolare, si può osservare il Duomo nelle fasi della sua costruzione a partire da uno scatto del 1880 dove appare come “Al cassinot”, allora così definito con cordiale disdegno dai Pavesi, via via verso la definitiva struttura di un “complesso monumentale di tale potenza da meritarsi senza timori di esagerazioni l’appellativo di S. Pietro di Lombardia”. Un’altra suggestiva immagine è quella che immortala Viale della Libertà nel 1946. In essa si può ammirare un viale non ancora congestionato dal traffico che “si apre come un terrazzo verde sul Ticino” e sull’Appennino pavese, regalando agli occhi “l’aspetto di un solenne scenario alpino”; solitario si vede, “come sentinella avanzata della modernità”, il primo grattacielo sorto a Pavia, avvisaglie - come annota Reolon - di quella “elefantiasi edilizia” che ben presto invaderà la zona e chiuderà l’orizzonte e “spezzerà per sempre i tramonti sul fiume”. Rimpianto ribadito (con una piccola velatura polemica) anche nella didascalia relativa alla fotografia che ritrae l’attuale assetto urbanistico e viabilistico del viale, confrontato con una quasi deserta Circonvallazione a Porta Cavour abbellita da platani secolari: “il progresso ha cancellato tutto, ha certamente migliorato: ma dov’è l’estasi silenziosa del tempo antico? Oggi Pavia è più moderna. Sarà più felice?”. Nel libro si possono rivedere i bucolici scorci dell’Allea di Piazza Castello con tanto di ponticello sulla Carona e i filari ombrosi degli ippocastani cui fa da stridente contraltare l’odierno e mutato contesto; le immagini di ieri e di oggi della chiesa dei SS. Gervasio e Protasio con il famoso olmo “sotto il quale sembra che Ugo Foscolo amasse immergersi in profonde meditazioni”; Pizza Petrarca con il treno “gamba di legno” e “sullo sfondo, velati dalla nebbia, il campanile del Carmine e la Torre Civica” e nell’attuale veste con il vivace mercato; la Pavia che non c’è più come il monumento al “Bardo della democrazia”, Felice Cavallotti, posta di fronte a quella di Garibaldi dove i due “sembrano sostare in un dialogo ad alto livello”; il trasporto fluviale in Borgo Clavenzano; il fluire di un ramo della Carona verso Strada Nuova (“d’inverno per pulire le strade dalla neve e d’estate per rinfrescare l’acciottolato”) in cui si vedono agli incroci con le vie laterali “le apposite passerelle per il passaggio dei pedoni” e venendo a sapere che “nel 1935 la roggia nei suoi sedici metri di dislivello percorsi da Piazza Castello cessò il suo servizio, essendo stata rinnovata la pavimentazione di Strada Nuova, che da concava diventò convessa” ed ora “fa vita sotterranea, silenziosa e inavvertita” come per il tratto che percorre viale Matteotti. Il volume è arricchito da altre immagini (le Torri medioevali, l’Università, Piazza del Municipio, il Ponte Coperto, il Castello Visconteo prima e dopo i restauri, il Naviglio), ritratti di pittoreschi personaggi che popolavano le strade della vecchia Pavia ed entrati “nella leggenda o rimaste nelle colorite espressioni dialettali” (Pudò, Tontolini, i rastlon alle prese con la pulizia dell’erba sull’acciottolato di piazzetta Garavaglia, le lavandaie con i loro trespoli allineati a Borgobasso) e fotografie relative ad avvenimenti e fatti di cronaca (le piene del fiume, i bombardamenti del settembre 1944, il nuovo Ponte Coperto). Con il suo accattivante e ricco insieme di immagini e notizie – che esaltano ancor di più la bellezza delle fotografie di Chiolini e la perizia non solo storica di Reolon – l’opera è ora di nuovo disponibile per quanti, pavesi e non, vogliono conoscere il Vecchio volto di Pavia e ammirare il suo fascino.

Guglielmo Chiolini – Dino Reolon
Vecchio volto di Pavia
Luigi Ponzio e figlio Editori. Pagine 264, Euro 20,00

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